22 Aprile 2019
Calabria7

Travolse con l’auto e uccise una ragazza a Catanzaro, condannato

Esclusa per l’imputato l’aggravante di guida in stato di alterazione per assunzione di sostanze stupefacenti

di Gabriella Passariello

Due anni e 8 mesi di reclusione. Con l’accusa di omicidio stradale il gup Paola Ciriaco ha condannato Giuseppe Paparo, 24 anni di Catanzaro,  reo di aver provocato la morte di Rosaria Mandile, 29 anni, in seguito all’incidente stradale avvenuto il 30 luglio 2017 nel centro abitato del quartiere Lido.  Una pena di poco inferiore rispetto ai 3 anni di carcere richiesti dal pubblico ministero. Il giudice per le udienze preliminari ha escluso a carico dell’imputato, giudicato con rito abbreviato, difeso dai legali Simona Longo e Gregorio Tassone, le aggravanti della guida in stato di alterazione per assunzione di sostanze stupefacenti e delle lesioni personali subite dall’amica di Rosaria che si trovava con lei al momento dell’impatto, per difetto di querela. Il giudice ha condannato, inoltre, Paparo al risarcimento dei danni alla parte civile, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Vetrano, da quantificarsi in separata sede. La ragazza si trovava in compagnia di un’amica e stavano per entrare in auto, quando il 24enne alla guida di una Fiat Panda, arrivando a forte velocità, le ha travolte entrambe, perdendo il controllo dell’auto. Poi l’arrivo dei soccorsi, la corsa in ospedale e il ricovero di Rosaria Mandile nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Pugliese- Ciaccio di Catanzaro, dove però la giovane non ne è più uscita viva. E’ morta un mese dopo il tragico incidente, per l’esattezza il 30 agosto 2017 per un arresto cardio-respiratorio, l’amica invece aveva riportato lesioni personali giudicate guaribili in 15 giorni.  La Procura della Repubblica nella richiesta di rinvio a giudizio aveva contestato all’imputato l’omicidio stradale aggravato dal fatto che il giovane si era messo alla guida “in stato di alterazione psico-fisica, conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti del tipo cannabinoidi”, aggravante esclusa oggi dal gup.

Redazione Calabria 7

Articoli Correlati

Inchiesta procura sulla regolarità degli impianti autovelox su statale 106

manfredi

Ritrovato scheletro umano a Gizzeria, forse l’anziano scomparso nel 2016

Carmen Mirarchi

‘Ndrangheta, Gratteri: cosca Piscopisani voleva scalzare i Mancuso (VIDEO)

manfredi