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Catanzaro, Policlinico Germaneto: Cardiochirurgia a rischio (SERVIZIO TV)

Di Carmen Mirarchi – Il reparto di Cardiochirurgia del Policlinico di Germaneto a Catanzaro ha al momento 13 infermieri di cui 7 precari.

Il “Mater Domini” dopo l’accordo del 7 novembre dovrebbe acquisire alcuni lavoratori precari dal “Pugliese Ciaccio” in maniera tale da garantire un’ottimale assistenza ai pazienti ed anche la stabilizzazione di chi da anni lavora in ambito sanitario. Calabria 7 è andata dentro il Policlinico di Germaneto ed in particolare nel reparto di Cardiochirurgia per comprendere cosa sta accadendo e quanto sia importante il ruolo personale precario che da anni lavora in uno dei fiori all’occhiello della sanità calabrese. Abbiamo intervistato telefonicamente anche il direttore della Cardiochirurgia Universitaria, Pasquale Mastroroberto, che giorni fa in merito alle condizioni dei precari aveva scritto al Prefetto.

“Il personale precario non può essere sostituito senza tenere conto della professionalità che i precari hanno acquisito negli anni” ha detto il direttore. “La cosa importante sarebbe preservare il lavoro dei precari e stabilizzarli. E, in altre aree, iniziare a scorrere le graduatorie di chi ha vinto un concorso pubblico”. L’accordo del 7 novembre scongiura questa “sostituzione” che non terrebbe in considerazione la necessità dei pazienti di essere soccorsi in maniera veloce e con la migliore assistenza possibile. Questo genere di attività può essere garantita solo dopo diversi tempo di formazione, ci racconta la ex caposala. Sarebbe dunque necessario stabilizzare i precari già formati che potrebbero essere un ottimo tutor per chi arriverà in reparto. Effettivamente servono con urgenza altri infermieri per coprire i turni garantendo l’efficienza che tutti gli operatori hanno garantito sino a questo momento con tanta passione e sacrificio.

Il reparto di cardiochirurgia è uno dei più delicati dal punto di vista ospedaliero e probabilmente sarebbero necessarie regole ad hoc.

Dall”altronde al primo posto c’è sempre la salute del paziente ed un lavoratore formato e competente è da tutelare anche perché può insegnare tanto. Nel reparto di Cardiochirurgia del “Mater Domini” abbiamo avuto l’opportunità di conoscere alcuni precari. E di comprenderne le competenze ma anche la devozione verso il loro delicato lavoro. Infine il rappresentante sindacale Cisl “Mater Domini” Antonio Purcillo ha dichiarato: “L’accordo del 7 novembre è ottimo perché prevede la continuità del rapporto di lavoro determinato sino alle futura stabilizzazione.

C’è la possibilità di assumere con questo accordo anche gli idonei a sostituzione di chi andrà in pensione. I precari del Pugliese arriveranno al Policlinico con contratti part time, si aggiungeranno ad altri e verranno collocati in reparti dove è necessaria maggiore assistenza. I precari devono non uscire dal contesto dove sono stati formati e gli idonei hanno diritto all’inserimento. Da un’indagine OPI Calabria sembrerebbe che ci siano 4000 posti. Oltre a precari ed idonei, dunque, dovrebbero essere indetti nuovi concorsi” ha concluso il rappresentante Cisl.

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