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Catanzaro, mancato diserbo: a Gagliano forti proteste contro Montuoro

I residenti sono arrabbiati per l’incuria ed esausti per le sollecitazioni.

Sulla tangenziale di Gagliano, a Catanzaro, piante, erbacce e qualche albero hanno raggiunto dimensioni enormi. La massa infatti si protende sulla sede stradale creando intralcio e pericolo a persone e mezzi.

Il diserbo è stato chiesto, promesso, sollecitato piu volte ma non ancora effettuato!

Sul banco degli ‘imputati’ l’amministrazione provinciale, nella persona del vice presidente Antonio Montuoro.

Raccogliendo le giuste e vibrate istanze dei residenti – dichiara con disappunto il consigliere comunale Francesco Gironda – abbiamo chiesto già a fine gennaio un intervento della Provincia, competente sul tratto viario. Il vice-presidente Montuoro si è assunto l’onere di procedere, garantendo tempi rapidi anche in presenza del consigliere Andrea Amendola. Sono passati quattro mesi. Persino la tradizionale Via Crucis del venerdì santo è stata effettuata in mezzo alle sterpaglie in tutto il quartiere, compreso il costone della tangenziale (nella foto) dove va in scena la Crocifissione. Siamo tutti indignati – conclude l’esponente di Officine del Sud – perchè il vicepresidente non si degna più neppure di rispondere alle nostre sollecitazioni, neppure a quelle politiche di un appartenente alla stessa coalizione”.

La popolazione del quartiere catanzarese è arrivata ad ipotizzare clamorose forme di protesta come la chiusura della tangenziale.

redazione Calabria7

 

 

 

 

 

 

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