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Catanzaro, sindaco Abramo visita presidio “Ciaccio-De Lellis”

Constatare di persona l’eccellenza del presidio ospedaliero Ciaccio-De Lellis e ringraziare tutto il personale medico e sanitario impegnato a garantire la continuità assistenziale a fronte dell’emergenza coronavirus.

Con questo scopo il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, dopo aver salutato i professionisti dell’ospedale Pugliese, ha fatto visita stamattina nella struttura ove ha sede il dipartimento onco-ematologico incontrando il direttore sanitario Francesco Talarico e il direttore scientifico Stefano Molica. Il primo cittadino ha, quindi, potuto osservare l’organizzazione degli spazi con particolare riferimento ai laboratori per la diagnosi prenatale, di ematologia ed emofilia, e alle sale della radioterapia muniti di attrezzature di ultima generazione. Il sindaco ha, poi, raggiunto anche la “biblioteca dell’anima”, la sala multimediale attivata nell’ambito delle attività per l’umanizzazione delle cure. Erano presenti anche i direttori facenti funzioni delle unità di radioterapia, Elvira Mazzei, radiologia, Giuseppe Fodero, emotologia, Luciano Levato, oncologia, Rosanna Mirabelli, ematoncologia pediatrica, Maria Concetta Galati, ed emofilia, Carlotta Santoro; i titolari di PO delle funzioni organizzative dipartimentali, Ornella Rania, e di governo clinico, Antonio Bevacqua; i coordinatori sanitari Teresa Gaetano, Paolo Marinaro, Marianna Aloi e Rosanna Aversa.“In un periodo di emergenza epidemiologica come quello attuale – evidenzia Abramo – poter disporre di una struttura di assoluto rilievo e di altissime professionalità che si dedicano all’assistenza dei pazienti rappresenta una valore aggiunto per il nostro territorio. Il presidio Ciaccio è da tempo un punto di riferimento nel suo genere per la Calabria e il Sud, grazie anche alla sua naturale collocazione, circondata dal verde, che esalta la funzione di un ospedale hub. Voglio ringraziare tutto il personale che si impegna quotidianamente nel garantire le cure nell’ambito oncologico, nella convinzione che mettendo in rete e integrando tutte le nostre realtà attive in campo assistenziale si possa fare di Catanzaro la città della salute e della ricerca scientifica. Un esempio concreto di collaborazione è arrivato, su questo punto, anche dall’azienda Mater Domini, che ringrazio per aver deciso, con grande senso di responsabilità, di attivare un reparto Covid prendendo in cura diversi pazienti, provenienti pure da fuori regione, e assicurando un servizio puntuale ed efficace”.
Redazione Calabria 7

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