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Catanzaro, stipendi arretrati ai poliziotti: Viminale non paga

sciopero della fame

Polizia tra mancati pagamenti straordinario e inspiegabili avanzamenti di carriera Dirigenziale.

La segreteria  Provinciale di Catanzaro P.N.F.D. Polizia Nuova Forza Democratica guidata da Ettore Allotta si fa portavoce degli Agenti Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Senato, Signor Presidente della Camera, Sigg. Ministri, Onn.li Sigg. Senatori e Onn.li Sigg. Deputati. Sollecitiamo un Vs. impellente partecipazione  su quanto di seguito giustamente preteso dai tanti Poliziotti che ancora sono costretti ad attendere ciò che gli spetta. Era l’anno del Signore 2018, tanti Poliziotti si sono immolati al fine di assicurare tutte le tipologie di servizio ordinario e straordinario a tutela sia della Polizia stessa che dei cittadini i quali credono fermamente nell’opera meritoria dei poliziotti.

Dopo tantissimo tempo, quei Poliziotti che hanno lavorato e rischiato per strada ( i rischi che si corrono sono ben noti a tutti) hanno iniziato a tener di conto di quel lavoro straordinario anche in virtù delle difficoltà economiche legate, soprattutto, ad uno stipendio inadeguato e non collegato al costo REALE della vita nonché  al rischio notevole che essi corrono indossando la divisa in un Paese in cui la criminalità crescente non riconosce in pieno l’autorità di chi svolge questa rischiosa attività. Nel contempo, stranamente, tanti nuovi incarichi Dirigenziali sono stati conferiti con annessi e connessi a tante altre guarentigie. Ed anche molto velocemente. Non si spiegano questi avanzamenti che sono, sempre e comunque, collegati all’attività posta in essere da quei Poliziotti che lavorano e rischiano la vita per strada e risultano in effetti paradossali.

I Poliziotti costituiscono quella “Polizia di Stato” che lavora per strada, che il cittadino vede tutti i giorni, ai quali si rivolge così come allo stesso tempo sono nel mirino della criminalità sia organizzata che della microcriminalità ormai crescente, ( ultimo caso a Napoli, la tentata rapina compiuta da un 15enne finita in tragedia) ma invece di gratificare questi agenti ancora soffrono le lungaggini burocratiche e non vengono remunerati per l’innumerevole lavoro straordinario svolto. Vediamo Dirigenti occupati, impegnati e preoccupati per il prossimo Consiglio di Amministrazione dal quale potrebbero ricevere nuove immediate prospettive di carriera e tanti, tanti soldi… proprio come quelli che aspettano, da anni, i Poliziotti. Non è piu’ tollerabile questo tipo di gestione volto ad assicurare solo i vertici e non il poliziotto in divisa che lavora per strada 24 ore su 24, ogni giorno della settimana, per ogni mese di ogni anno con un salario effettivamente risibile e inadeguato rispetto al lavoro e alle mansioni che svolgono.

E allora se già lo stipendio è cosi basso almeno si chiede che il lavoro straordinario sia riconosciuto nel piu’ breve tempo possibile. Perché è bene ricordare che il poliziotto svolge turni massacranti e lavori straordinari proprio al fine di poter condurre una vita dignitosa grazie a ciò che guadagna svolgendo quei lavori straordinari ( oltre naturalmente per l’attaccamento alla divisa indossata come una seconda pelle). Si attende, dunque, un autorevole intervento delle succitate Autorità al fine di garantire il pagamento rapido degli straordinari e soprattutto affinchè sia messo nero su bianco in futuro il tempo di pagamento delle mansioni straordinari in un arco temporale ragionevole.

Redazione Calabria 7

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