Cavallo di ritorno, eseguito ordine di custodia cautelare in carcere

arresti reggio

Stamani alle prime luci dell’alba il Commissariato di P.S. di Lamezia Terme ha dato esecuzione a un ordine restrittivo di custodia cautelare in carcere,  emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme nei confronti di Berlingeri Armando, questo il nome del giovane lametino, che deve scontare la pena della reclusione di 5 anni 7 mesi e 11 giorni e una pena pecuniaria pari a 3.000,00 euro, oltre alla interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

Il provvedimento è scaturito a seguito di una articolata  attività info-investigativa svolta da personale del Commissariato lametino con il risultato di aver interrotto un’azione estorsiva ai danni di un cittadino.

Il provvedimento è scaturito a seguito di una articolata  attività info-investigativa svolta da personale del Commissariato lametino con il risultato di aver interrotto un’azione estorsiva ai danni di un cittadino.

Nello specifico Berlingeri era venuto in possesso di un ciclomotore provento di un furto da parte di ignoti, con il quale aveva deciso di attuare,  la cosiddetta tecnica del  cavallo di ritorno. Reato il cui  modus operandi adottato dai rei è quello di richiedere alla vittima di furto delle cifre in denaro per  riavere il mezzo trafugato.

Gli Agenti della Polizia di Stato  nel corso delle indagini riuscivano ad indentificare i responsabili della richiesta estorsiva, consistente in  400 euro in cambio della restituzione del  ciclomotore, minacciando il proprietario che ove non si fosse recato all’interno del campo nomade di località Scordovillo per la consegna del denaro richiesto, avrebbero distrutto il mezzo.

Con l’aggravante che il reato è stato commesso durante il periodo di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con la recidiva reiterata specifica infra quinquennale.

Da stamattina Berlingeri Armando è recluso nella Casa Circondariale di Catanzaro.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Depositata la richiesta firmata dal gruppo consiliare del Pd e dai capigruppo del Movimento Cinquestelle e del Misto
Il format, con la presenza di alcuni protagonisti della salute, della sanità e dello sport, prevede  due panel dal 24 al 29 maggio
Il ricordo dell'ufficiale dei carabinieri, tra i pochi di cui il giudice si fidava: "In macchina avrei potuto esserci anche io se non fossi tornato prima in Sicilia"
E' accusato di tentata estorsione: avrebbe anche rovesciato una bottiglia di benzina sulla madre minacciandola di darle fuoco
Era stata presentata dalla Direzione distrettuale antimafia. Non si ripartirà da zero: dichiarati efficaci tutti gli atti compiuti finora
Attivo nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, il profilo criminale emerso nelle operazioni “Il Padrino” e “Gotha”
rinascita scott
La Corte d'assise di Catanzaro ricostruisce uno dei più efferati fatti di sangue commessi nel Vibonese dalla 'ndrangheta. Decisiva anche un'intercettazione
LA SENTENZA
La Corte di appello di Catanzaro ha riformato la sentenza di primo grado nei confronti dell'imputato accusato di maltrattamenti e lesioni
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved