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Cicchella, al Politeama di Catanzaro il futuro del teatro italiano

Francesco Cicchella é uno showman con doti spiccate di attore, cantante, musicista ed imitatore. Qualità che Cicchella, ormai tra gli esponenti di punta dell’arte recitativa napoletana, oltre che maestro di capacità trasformistiche, sfodera nello spettacolo “Millevoci Tonight Show”, andato in scena con grande successo al Teatro Politeama di Catanzaro. Due ore di gag, sketch ed esibizioni canore in cui Cicchella, accompagnato da una band di tutto rispetto, intrattiene piacevolmente il pubblico grazie ad una “vervè” artistica molto accattivante. Lo spettacolo si fa particolarmente esilarante quando Cicchella, noto anche per le sue apparizioni a “Tale e quale show” ed in altri programmi televisivi, sfoggia i suoi “numeri” migliori con le imitazioni di Toni Servillo, Gigi D’Alessio, Massimo Ranieri e Michael Bublé, di cui é capace di cogliere caratteristiche e peculiarità. Il tocco magico lo dà poi la regia di Gigi Proietti, di cui si avverte l’influenza nella costruzione dello spettacolo.

Cicchella prima dello spettacolo ha incontrato al “Piccolo”  gli attori che hanno superato le selezioni per partecipare alla scuola di teatro del Politeama. A tutti loro ha spiegato le sue origini,il percorso che ha seguito per diventare attore.

“Sono nato a Casoria – , Qui sono andato a scuola mentre seguivo la scuola di musica. Non sapevo bene cosa volessi fare ma a 13/14 anni ho capito che avrei fatto l’attore. Sapevo fare le imitazioni ma non credevo potesse diventare il mio lavoro”. Racconta di avere avuto la fortuna di incontrare sulla sua strada professori validi che l’hanno spinto a partecipare a concorsi come quello “Totò”, che ha vinto.

Così inizia ad essere ospite alle feste di paese sino  “Made in sud”, quando ancora era solo su Sky. Poi “Tale e quale”. Qui l’incontro con Proietti che era tra i giurati.

“Una sera lo incontrai sull’uscio di un famoso ristorante e mi disse :”te sei un genio..” mi guardai intorno , non credevo dicesse a me. Da li poi la promessa di fare la regia di un mio spettacolo dì teatrale. Fu proprio Proietti a dirmi che ero portato per il teatro”.

Un ragazzo che fa parte della nuova generazione di attori che ha tutte le caratteristiche per diventare uno die protagonisti del teatro e del cinema italiano.

c.m.

redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

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