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Codacons: pioggia di multe sui carrellati, arroganza senza limiti

Chiesto un incontro con l’Ente per scongiurare una valanga di ricorsi

“Arroganza. Questa la principale causa del sempre più inteso scollamento tra Cittadini ed Amministratori. Eppure a Catanzaro sembrerebbe si stia alacremente lavorando per abbattere anche questo limite e sconfinare nel capriccio”. Così inizia una durissima nota del Codacons, relativa alla vicenda della TOSAP sui carrellati.

“Non paghi di aver dipinto di blu strade e marciapiedi della città, proliferando le soste a pagamenti. Non soddisfatti di aver avallato comportamenti inaccettabili e vessatori posti in essere da Soget. Non paghi per aver imposto il pagamento dell’acqua … che, quando c’è, di potabile non ha nulla … “.

“Ecco che in questi giorni – si legge nelle nota – condomini e piccole attività commerciali, vengono “bersagliati” da quella che possiamo definire una vera e propria valanga di richieste di pagamento per il posizionamento dei carrellati necessari alla raccolta dei rifiuti.”

“Praticamente come se i carrellati fossero delle auto, si procede a sanzionare i Cittadini per il “divieto di sosta”. In attesa che i nostri eroi trovino la soluzione per riuscire a tassare chi respira, ecco che Catanzaro vanta il poco invidiabile primato di aver istituito la tassa per chi vive in condominio. Una sorta di “tassa di soggiorno” che colpisce chi vive oltre il “Sansinato”” continua la nota.

“Un paradosso tutto catanzarese – sostiene Francesco di Lieto del Codacons – quello di essere riusciti ad imporre una doppia tassazione (Tari e Tosap) e, come ciliegina, ecco una pioggia di multe per chi non si piega ! In pratica ai condomini viene chiesto di posizionare all’ esterno i carrellati, che sono e rimangono di proprietà della ditta che gestisce la raccolta dei rifiuti, per favorire la raccolta. Quindi si tassano i Cittadini per aver occupato il suolo pubblico con quei bidoni che sono di proprietà altrui. E, chi non paga, subisce le multe. E’ come se si chiedesse il pagamento della Tosap non al Circo, ma agli spettatori che siedono sotto il tendone”.

“A Catanzaro – sottolinea di Lieto –  purtroppo viene chiesta la collaborazione dei Cittadini per poterli tassare meglio anzi, due volte, visto che i Catanzaresi, per il servizio di raccolta dei rifiuti, pagano già la TARI. Quindi, per la raccolta dei rifiuti si paga la TARI, la TOSAP e chi non si piega anche le multe al Codice della Strada. Sarebbe assai curioso se si provvedesse a disporre i carrellati all’ interno degli spazi condominiali, denunciando immediatamente ogni disservizio in caso di omesso ritiro. Vorremmo proprio comprendere come verrebbe effettuata la raccolta porta a porta, se i Condomini decidessero di evitare di posizionare all’ aperto i cassoni per i rifiuti. Cosi come vorremmo capire come sarebbe garantita la sicurezza, l’igiene ed il decoro. Ed allora, se la posizione dei carrellati all ’esterno è richiesta proprio per un più agevole ritiro dei rifiuti – prosegue Di Lieto – com’è possibile infierire su chi collabora con l’amministrazione ? Una “triste” vicenda tutta Catanzarese che rischia di scatenare centinaia di ricorsi. Per evitare questa “assurda” contrapposizione, il Codacons chiede al Sindaco Abramo ed all’Assessore Cavallaro un incontro urgente per porre fine a questa guerra senza quartiere tra vigili e Cittadini, confidando che, magari, si possano rendere conto di come una dignitosa retromarcia possa evitare ulteriori “soprusi” per i Cittadini. Anche se arroganza difficilmente si coniuga con disponibilità”.

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