Calabria7

Coisp Reggio, strani movimenti per gli alloggi dei poliziotti

alloggi poliziotti

Nuovo perentorio comunicato del segretario provinciale COISP di Reggio Calabria Bruno CAserta il quale denuncia il silenzio assordante del Dirigente il XII Reparto Mobile di Reggio Calabria, 1° Dirigente dott. Antonio De Pascale.

“I Rappresentanti Sindacali del C. O. I. S. P., tranne che per i soli confronti collettivi di natura contrattuale (obbligatori), ad oggi, nonostante tutto, non hanno potuto confrontarsi, ed illustrare le varie problematiche che affliggono la vita quotidiana lavorativa dei colleghi del XII Reparto Mobile di Reggio Calabria.

Questioni importanti, che non trovano risposte ufficiali, ma soltanto voci di corridoio, come la sgradevole situazione alloggiativa in cui versano i colleghi del XII Reparto Mobile di Reggio Calabria.

Avremmo voluto – continua Caserta – chiedere in un confronto con la Dirigenza, conoscere il motivo dell’improvviso spostamento dei dipendenti, da una struttura idonea e capiente, ad un’altra meno grande, collocando due dipendenti dentro la stessa stanza, dove il volume disponibile potrebbe accoglierne, a nostro parere, uno soltanto, con materassi ed arredi trentennali e bagni mal funzionanti.

Di converso, con un sostanzioso schiaffo morale per i colleghi, invece, si garantisce al Vice Dirigente (ma non solo) l’alloggio singolo di servizio, definendolo foresteria, utilizzato soltanto dallo stesso, come semplice spogliatoio, atteso la propria residenza a poco distanza dal Reparto Mobile.

I PUNTI SOSPETTI

Avremmo voluto chiedere al Dirigente in camera caritatis, ma non è stato possibile, il perché :

  • l’Amministrazione paga 150.000,00+Iva (182.000,00) mila euro di affitto annui, per un corpo di fabbrica su due piani fuori terra per un totale di 70 stanze circa e non poterle utilizzare;
  • non c’è un valido titolo di locazione (che obbliga per legge il locatore, agli interventi manutentivi ordinari e straordinari dell’immobile), invece dell’attuale contratto “sine titulo”, che non comporta alcun onere per il locatore, mentre addebita ogni spesa manutentiva in capo all’Amministrazione, con la probabile possibilità di rivalsa, dello stesso, nei confronti del Ministero;

Invece quello che si sa con certezza, è che gli alloggi sono in stato di abbandono e non fruibili attesa la mancata manutenzione, tranne quei pochi alloggi,  utilizzati dai colleghi del Reparto, che a spese proprie avevano garantito gli interventi di manutenzione.

Adesso arriva impietosa la beffa- dice il segretario COISP –  i colleghi che dovranno abbandonare la struttura del Polifunzionale di Reggio Calabria, verosimilmente dichiarata inagibile, dovranno probabilmente ritornare nello stabile de quo, abbandonato nel marzo del 2014 e occupato dal XII Reparto Mobile, “sine titulo” al prezzo di cui sopra.

Pertanto la domanda nasce spontanea, chi pagherà i lavori di messa in uso degli alloggi?, il locatario sicuramente “NO”.

SILENZIO DEL DIRIGENTE

Rimane il fatto che –  prosegue Caserta – avremmo voluto chiedere al Dirigente i tanti perché, e magari, nel nostro piccolo, suggerire qualche modesta soluzioni, ma non siamo stati ascoltati, pertanto lo facciamo, non avendo altro modo, attraverso la stampa.

Secondo il nostro umilissimo parere, sarebbe stato più opportuno effettuare un valido contratto di locazione con il locatore, ad un prezzo di mezzo fra i 250 mila euro richiesti dallo stesso, e gli attuali 182 mila euro di sine titulo.

Ma con il vantaggio che i lavori di ristrutturazione sarebbero stati a carico del locatore, e non sarebbe cosa di poco conto, visto lo stato di abbandono in cui gli alloggi versano.

Crediamo che ancora si possa fare ciò che non si è fatto, o non si è voluto fare, proponendo al proprietario una sottoscrizione di un contratto locativo, ad un prezzo adeguato, che potrebbe essere 220 mila euro annui (all inclusive).

In modo che la differenza di prezzo fra lo sine titulo e nuovo contratto locativo permetta di ammortizzare nel tempo le spese per la messa in uso degli alloggi da parte del locatario.

Si deve garantire a tutti i colleghi della Questura e del Reparto Mobile di Reggio Calabria – conclude il segretario COISP di Reggio –  un adeguato e decoroso alloggio, diversamente non realizzabile, con grave danno alle casse dello stato, e al benessere dei poliziotti.”

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Catanzaro, venerdì 19 aprile disagi idrici nel quartiere Campagnella

Matteo Brancati

Incremento dell’offerta sulla linea jonica calabrese, in arrivo 13 nuovi treni

Damiana Riverso

Tutela minori, Rocca e Santacroce concludono convegni nel Crotonese

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content