Calabria7

Commissione antimafia a Catanzaro, Gratteri: “L’emergenza mafia non è solo in Calabria”

“L’emergenza nazionale sulla criminalità organizzata non la vedo solo per la Calabria. Ci sono tante altre parti del territorio nazionale dove c’è una presenza sistematica delle mafie, quindi anche su quei territori bisognerebbe parlare di emergenza”. Questo il commento del procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, a margine della sua audizione in Commissione parlamentare antimafia nella Prefettura del capoluogo calabrese. “Ma io – ha poi aggiunto Gratteri – non affronterei così. L’approccio emergenza è perdente. Io farei uno studio e un approccio sistematico, perché esiste una ricetta per tutto il territorio, non esiste una ricetta per un determinato territorio”.

Il processo Rinascita Scott

Gratteri ha poi fatto riferimento al processo Rinascita Scott: “Proprio oggi pomeriggio sono stato a Lamezia Terme. I lavori stanno andando avanti, realisticamente intorno al 10 novembre potremmo continuare il processo a Lamezia Terme”.  Il processo ‘Rinascita Scott’, che vede oltre 400 imputati coinvolti a dicembre scorso nella maxi-operazione anti-‘ndrangheta coordinata dalla Dda di Catanzaro, si sta celebrando nell’aula bunker di Rebibbia a Roma in attesa di essere trasferito in Calabria, nell’area industriale di Lamezia Terme, dove è in corso di allestimento un’aula bunker.

Il potenziamento dell’organico della Procura

“Ho parlato alla Commissione delle cose che ci servono. Ovviamente – ha proseguito Gratteri – non vi parlerò di indagini né di quello che ho intenzione di fare, ma come novità posso dire che ci sarà la possibilità di aumentare la pianta organica della Procura di Catanzaro di due unità, questo ci ha detto il ministro, di due unità al Tribunale e di tre alla Corte d’appello, e questo mi consentirà di portare la Dda a 15 unità e la Procura ordinaria a 11″. “Quindi – ha detto ancora – possiamo potenziare le quattro province, possiamo fare cose belle e importanti, approfondire e curare meglio le indagini. Poi abbiamo chiesto, alla luce dell’aumento della pianta organica, di rivedere il numero dei componenti le sezioni di polizia giudiziaria”.  “Un’altra cosa che ho chiesto alla Commissione è la modifica sul Tribunale distrettuale. Come esiste la Procura distrettuale, creando pubblici ministeri specialisti in processi di criminalità organizzata, stessa cosa -ha osservato ancora Gratteri – vorremmo nei Tribunali, con collegi di magistrati specializzati per reati di criminalità organizzata. Questo, oltre ad avere dei giudici specializzati, vuole dire – ha concluso il procuratore di Catanzaro – risparmiare milioni di euro”.

LEGGI ANCHE | Commissione antimafia a Catanzaro, Gratteri: “L’emergenza mafia non è solo in Calabria”

LEGGI ANCHE | Commissione Antimafia a Catanzaro, Morra: “La ‘ndrangheta si può estirpare” (VIDEO)

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Trame: presentato festival a Lamezia (SERVIZIO TV)

manfredi

Catanzaro, ‘Potere al Popolo’: “Solidarietà a precari del Pugliese”

Matteo Brancati

Fase 2, Conte: “Italiani responsabili, anticipare apertura? Possibile”

Andrea Marino
Click to Hide Advanced Floating Content