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Comunali, l’interpartitica del centrodestra

Celebrata ieri un’interpartitica potenzialmente importante, per il centrodestra a Reggio Calabria. Ne dà notizia il consigliere regionale della Lega Tilde Minasi.

《Unità di intenti, percorsi comuni, desiderio di lottare per Reggio e per la sua rinascita nel contesto del ruolo che il comune assume quale centro della Città Metropolitana. Su queste direttrici – si legge nel report proposto dalla Minasi – si è mossa l’interpartitica che si è tenuta alla presenza del consigliere regionale Tilde Minasi, del coordinatore provinciale Franco Recupero e del coordinatore comunale, consigliere comunale, Emiliano Imbalzano per la Lega, del consigliere comunale Lucio Dattola, delegato per Forza Italia dall’onorevole Francesco Cannizzaro, di Luigi Fedele vice coordinatore regionale Udc e del consigliere comunale Massimo Ripepi, coordinatore Città Metropolitana di Fratelli d’Italia》. Un incontro quindi in sostanza “snobbato” proprio da uno dei cardini politici e in termini di suffragi dell’intera coalizione, il coordinatore provinciale forzista Cannizzaro, forse “alla finestra” rispetto alle attesissime decisioni romane. E in effetti, non sembra casuale che, a due mesi dal voto, non si sia parlato (anche) di nomi.

Si sarebbe trattato di 《un momento di confronto dai toni costruttivi e propositivi, nel corso del quale è emersa la ferma volontà della coalizione di mantenere salde le redini e proseguire, in maniera compatta, nella stesura di un programma che possa essere lo strumento prioritario per individuare gli asset strategici sui quali devono poggiare le azioni da compiere nel prossimo futuro. L’appuntamento alle urne che la città di appresta a vivere, come sottolineato durante la riunione, rappresenta per Reggio e per i reggini, una chance importante e significativa affinché sia possibile lasciarsi alle spalle anni bui di cattiva gestione e di un’amministrazione poco attenta alle esigenze del territorio, che adesso soffre emergenze divenute croniche e che dovranno essere affrontate con un progetto ambizioso e indirizzato a risoluzioni individuate, appunto, solo tramite la collaborazione e la condivisione. Questo l’aspetto prioritario emerso dal dialogo odierno dei quattro partiti di centrodestra: il tutto si traduce nella redazione, in primis, di un programma elettorale concreto e realistico, che garantisca una visione globale delle criticità e, nel contempo, volga lo sguardo a prospettive di crescita tarate sulle potenzialità di Reggio e dell’area metropolitana. Un gruppo di lavoro eterogeneo ma coeso che vuole far risaltare le idee e la mission prima dei nomi – rimarca il consigliere regionale del Carroccio nel suo “resoconto” – cosicché chi avrà l’onore di poter ambire alla carica di sindaco, possa sposare un progetto e portarlo a termine con il supporto e l’apporto di tutte le forze politiche della coalizione, il cui unico obiettivo è quello di garantire un governo solido, pragmatico, preparato e operativo alla città》.

Il problema è che Reggio ha sì bisogno di 《una guida autorevole, qualificata》, in chiunque gli elettori la ravviseranno; ma certo è tardino, nel centrodestra, per essere ancòra all’abc del solo programma. Ragionamento assai condivisibile (prima il programma di coalizione, solo dopo nomi e liste) ma solo se fosse stato operato veracemente all’inizio di quest’anno, per poi sfoggiare compattezza e forza di scegliere localmente i nomi del protagonista cui affidare la “corsa” per le Comunali.

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