Concorsi pubblici indetti a pochi giorni dal voto a Ionadi, il caso finisce in Prefettura a Vibo

A segnalare quanto sta avvenendo nel piccolo centro alle porte di Vibo è stato Fabio Signoretta, lo sfidante dell'attuale sindaco di Ionadi Antonio Arena
Domenico De Vita

E’ finito al vaglio della Prefettura di Vibo Valentia il caso dei concorsi pubblici banditi dal Comune di Ionadi in piena campagna elettorale e a pochi giorni dal voto per eleggere il sindaco e il nuovo consiglio comunale. A segnalare quanto sta avvenendo nel piccolo centro alle porte di Vibo è stato Fabio Signoretta, lo sfidante dell’attuale sindaco di Ionadi Antonio Arena che punta alla riconferma. Riassunto della puntata precedente: a Ionadi l’Amministrazione comunale cerca due impiegati da inserire come istruttori amministrativi. Fin qui nulla di straordinario se non fosse per la data del bando pubblicata sull’Albo il 31 maggio scorso, ovvero ad appena dodici giorni dalla consultazione elettorale. Un concorso pubblico rispolverato a distanza di tre anni rispetto all’ultimo bando per l’Ufficio Anagrafe che si era aperto e poi chiuso con un nulla di fatto.

Un concorso “inopportuno”

Un concorso “inopportuno”

Il concorso avviato dal Comune di Ionadi sta gettando inevitabilmente ombre su una tornata elettorale che potrebbe, a questo punto, essere condizionata. Ionadi, infatti, è un piccolo centro di poco più di 4mila abitanti, sede di una delle più importanti zone industriali della provincia di Vibo Valentia. Si prevede un duello all’ultimo voto tra le due liste che sostengono i candidati a sindaco e, in una situazione di estremo equilibrio, il bando di concorso pubblicato a meno di due settimane dal voto potrebbe fare la differenza.

Nuovo avviso, nuove polemiche

C’è un ulteriore novità rispetto alle puntate precedenti. Il concorso, che riguarda la copertura di un posto di categoria C con profilo professionale istruttore amministrativo (part-time 12 ore settimanali) e un posto di categoria C sempre con lo stesso profilo ma di 24 ore settimanali, si farà ovviamente dopo le elezioni comunali ma da oggi si può anche procedere all’invio delle domande. Un avviso del Comune di Ionadi precisa che è attiva la piattaforma per la presentazione della candidatura in modalità telematica. La scadenza è prorogata al prossimo 8 luglio. Adesso funziona anche la piattaforma che in un precedente avviso risultava avere problemi di natura tecnica. Un particolare che alimenta ulteriormente le polemiche (LEGGI QUI).

La segnalazione alla Prefettura

Così il candidato sindaco Fabio Signoretta ha deciso di rompere gli indugi: ha preso carta e penna per scrivere alla Prefettura di Vibo e, per conoscenza, anche al Ministero dell’Interno. Ritiene quanto sta avvenendo a Ionadi almeno inopportuno sul piano politico e le precisazioni – a mezzo stampa – del sindaco in carica Antonio Arena non l’hanno proprio convinto (LEGGI QUI). Per questo motivo intende andare fino in fondo e attende adesso di essere audito dal prefetto per esporre tutte le sue perplessità. Da parte sua il primo cittadino non intende fare passi indietro: “Vorrei tranquillizzare tutti che le assunzioni, programmate inizialmente per il 2021, ci hanno visto soltanto pochi giorni fa inviare alla Gazzetta ufficiale i bandi per la pubblicazione. Ergo, tutte le procedure concorsuali saranno effettuate dalla nuova amministrazione. Dunque, per chi avesse qualche dubbio, i concorsi saranno gestiti dagli uffici con l’arrivo del prossimo primo cittadino, come ho già avuto modo di precisare pubblicamente il 28 maggio, in occasione della presentazione della lista Ionadi nel cuore e del programma elettorale collegato alla stessa. Non ci siamo precipitati a fare o propinare assunzioni in campagna elettorale: non solo perché saremmo risultati poco credibili, ma soprattutto perché sarebbe venuto quel principio di trasparenza e di etica che ha sempre contraddistinto – al di là di qualche inutile insinuazione – il nostro operato”. (mi.fa.)

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