Calabria7

Civico consesso Catanzaro, Sergio Costanzo non lesina critiche all’Amministrazione sulla Catanzaro Servizi(diretta Fb)

di Danilo Colacino 

Ore 14.43 La seduta si chiude con il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, tema sottoposto a trattazione per la sua inderogabilità, raccogliendo 13 voti favorevoli: l’unanimità dei presenti

Ore 14.31 Si parla della sospensione dei tributi fiscali cittadini. Legge Polimeni. L’atto ottiene l’unanimità dei presenti

Ore 14.22 Relaziona l’assessore al ramo Alessio Sculco sulla situazione in cui versano le attività commerciali del capoluogo, ‘blindando’ i contratti di affitto in corso pur a fronte del mancato pagamento dei canoni di locazione. Serve infatti – precisa Sculco – l’immissione di liquidità per sostenere i negozi e le piccole aziende. Va qualificato il periodo come causa di ‘forza maggiore’, ma lo deve fare il Parlamento. Questo provvedimento paralizzerebbe le richieste di risoluzioni contrattuali. Atto accolto all’unanimità dei 16 presenti

Ore 14.19 La pratica sulla Catanzaro Servizi passa con 20 voti favorevoli e anche con medesima votazione ha il nullaosta l’atto d’indirizzo sulla proroga d’esercizio

Ore 14.10 Parla Lorenzo Costa e ricorda subito – dando una notizia di pochi minuti fa – che un secondo dializzato del Pugliese, peraltro ancora giovane e parecchio conosciuto in città, è venuto a mancare. Bravo poi ad Abramo che ha affrontato a ‘mani nude’ l’emergenza e da un mese non vede la famiglia, essendosi messo in auto-quarantena da inizio marzo. Bravo poi a Mimmo Tallini, che con la presidenza del consiglio regionale ha ottenuto una sorta di premio alla carriera. Plauso anche a Mancuso, a cui mi stringo attorno,  per il lutto subito. Sulla pratica sono stato ampiamente tranquillizzato e quindi voto favorevolmente. Mi si permetta solo di chiedere di non concedere proroghe su eventuali contratti determinati in essere, una volta giunti alla loro scadenza naturale

Ore 14.01 Filippo Mancuso ringrazia per le condoglianze ricevute, sposa le parole della collega Gallo, e ringrazia Abramo. Ieri ho parlato in Regione con Cotticelli e Belcastro, capendo come il sindaco di Catanzaro andrebbe lodato solo per aver favorito i ricoveri nel Policlicnico. Poi, come ovvio, assolve l’Amministrazione sulla relazione del Mef, dicendo che gli Uffici risponderanno a una serie di obiezioni – dice lui – del tutto errate. Senza contare che si parla del quinquennio in cui c’era un management non indicato da noi, anzi espresso da chi oggi addirittura ci attacca. Ci sono poi anomalie come il fatto che i dipendenti della Catanzaro Servizi hanno uno status particolare, che noi vorremmo eliminare assorbendoli al Comune. Ma non si può e quindi dobbiamo mantenere le cose come stanno con situazioni squilibrate come il fatto che il personale della Partecipata percepisce anche la quattordicesima mensilità mentre mentre quello comunale solo la tredicesima. Ma, ribadisco, non possiamo parificarli

Ore 13.59 Interviene Antonio Ursino su delega del suo capogruppo Ezio Praticò: Bravi ai medici eroi in una Sanità ridotta a brandelli dai 13 anni di commissariamento. Prezzo che paghiamo tutti noi. Un plauso ai cittadini molto ligi alle regole, pur rigidissime, imposte dal Coronavirus. Bene l’accordo tra Forza Italia e Catanzaro da Vivere per chiedere la sospensione dei tributi locali. Noi siamo inoltre d’accordo rispetto alla proposta di devolvere il gettone di presenza per i più bisognosi

Ore 13.44 Riccio vota favorevolmente sulla pratica per garantire la normale gestione della Catanzaro Servizi, in attesa che si calmino le acque per capire meglio il da farsi. Ma ho piena fiducia in Abramo. Fa poi le condoglianze al collega Filippo Mancuso per la perdita del padre, avvenimento luttuoso in cui peraltro non ha potuto avere il conforto dagli amici e abbraccia idealmente anche Manuela Mancuso quale rappresentante in Consiglio di tutto il personale sanitario cittadino. Bravo inoltre ad Abramo rimasto in trincea malgrado tutto anche con il dono dei volontari della Protezione Civile. Negativa l’assenza degli assessori, tranne Ivan Cardamone e Alessio Sculco. Ringrazio i popoli cubani e albanesi che pur essendo poveri si sono prodigati per noi a differenza dell’Europa per cui chiedo di ammainare la bandiera europea di quest’Aula così come delle altre delle Istituzioni del territorio. Riguardo a Chiaravalle non mi è piaciuto il messaggio del primo cittadino della località dell’entroterra ionico, che dunque stigmatizzo. Chiudo rivolgendo un appello al governatore Jole Santelli, che sta dimostrando di mettere una grande forza in campo. Si adoperi però meglio di fronte a fatti come quelli della trasmissione Report. Non mi piace, ad esempio, l’avvicendamento (a capo della task force Emergenza) del dg Domenico Pallaria con un altro dirigente plurincaricato: Fortunato Varone. Non sarebbe meglio fare come in Lombardia con Guido Bertolaso, precettando magari a titolo gratuito Tonino De Marco o addirittura Sergio Abramo. Sugli assessori Polimeni precisa che è stato chiesto di non partecipare a eccezioni dei membri di Giunta interessati dalle tematiche in discussione

Ore 13.35 Roberta Gallo si mostra commossa per i connazionali che si sono spenti attaccati a un respiratore, soli e tramutati in numeri come quelli che si stanno snocciolando in questi giorni. Sono venuti a mancare tanti nonni e genitori, il nostro patrimonio più grande. Un fatto che determinerà le future scale di valori quando usciremo da tutto ciò. Il mio pensiero e il mio grazie va a categorie bistrattate che oggi stanno salvando l’Italia, facendoci uscire da un tunnel. Gente come la mia collega Manuela Costanzo, presente oggi e sempre in prima linea. Ma brave anche alle forze dell’ordine e al sindaco Sergio Abramo, tempestivo nel suo intervento Anticovid19. Nell’ora dello smarrimento, Catanzaro ha avuto il suo punto certo: lei. E io le chiedo di non permettere l’uscita dei genitori con i loro bambini, per come concesso dal Governo. Ai catanzaresi è stato chiesto di chiudere tutto e la gente ha risposto. Questa Amministrazione dunque sia presente anche stavolta. Dovremo dare un futuro alle famiglie, anche a quelle dei dipendenti della Catanzaro Servizi a cui vanno garantiti gli stipendi. Il Mef parla del quinquennio 2012-2017 in cui non c’era al timone della Municipalizzata Ivano Marino, che vedo qui seduto, ecco perché noi dobbiamo occuparci dell’oggi, facendo fronte comune

Ore 13.32 Interviene il Socialista Maurizio Mottola d’Amato. Al di là della scadenza odierna, ci vuole un’altra seduta straordinaria sulla Catanzaro Servizi per capire chi ci lavora e a quali condizioni. Medesimo screening va fatto sugli esercizi della città

Ore 13.26 Parla il ‘fioritiano’ Nunzio Blecaro e accusa: Abbiamo saputo di quanto fatto dal Mef dai giornali. Ha ragione Costanzo. Ma il punto è: Adesso bisogna provvedere. Vi sono vari passaggi inquietanti nel testo e riguardano affidamenti e incarichi vari, definiti indebiti. Ci sono disfunzioni abnormi. Parlo poi dell’emergenza in atto, mettendo in rilievo che le immissioni di liquidità governative non saranno infinite. Ma una tantum e quindi dovremo prepararci per il dopo, per quando gli aiuti saranno finiti. Si convochino allora riunioni con le banche del territorio. Si compiano atti coraggiosi e tempestivi. le attività riapriranno gradatamente e con tante restrizioni

Ore 13.14 Parlano solo i capigruppo, da postazioni sanificate, e inizia Sergio Costanzo che esprime il suo cordoglio per le vittime e precisa di non voler indulgere alla polemica. Si sente male, molto male, ma proviamo a non commettere errori. Costanzo raccomanda il sindaco di vigilare sulla mancanza di materiale di prima necessità per i sanitari del Pugliese. E soprattutto la maggioranza si confronti con l’opposizione, perché finita la crisi la città sarà in ginocchio sotto il profilo socioeconomico. Nulla, lo sappiamo tutti, sarà come prima. E quindi non potremo sorvolare su situazioni come quella della Catanzaro Servizi su cui permangono situazioni di illegalità e illegittimità che da questi banchi ho aspramente criticato. Chissà cosa dirà allora il nuovo referente di Abramo Matteo Salvini su una Società in cui si fanno ‘figli e figliastri’, premiando amici e maltrattando avversari o persone senza agganci. Pare inoltre che qualcuno abbia celato il documento del Mef e se così fosse sarebbe un fatto grave. Alcuni passaggi di quel documento sono infatti severissimi contro questa Amministrazione. ecco perché il mio Gruppo, pur ponendosi a tutela di tutti i lavoratori, non può non stigmatizzare tutto ciò. L’impianto attuale va pertanto rivisitato nella sua interezza. Si taglino le spese inutili: i consulenti di cui non c’è reale necessità e le assunzioni clientelari. 

Ore 13.05 Abramo viene sollecitato da Polimeni, e in seconda battuta ci pare di intuire da Riccio, inizia a relazionare sulla pratica all’ordine del giorno: la Catanzaro Servizi. E dice il blocco di una somma da parte dei Revisori, ci obbliga a una ricapitalizzazione di pari entità per rispondere al Mef che ha avuto qualche appunto da muoverci. Ma su questo faremo delle precisazioni, perché ci sono dei chiarimenti da fornire rispetto ai rilievi subìti. La Partecipata non è prestatore di manodopera e i dirigenti devono predisporre i contratti così come previsto per legge, in modo da giustificare la pianta organica della Società. Non ci sono insomma grandi negatività. Abbiamo inoltre pareggiato il Bilancio, che comunque sarà prorogato da aprile a luglio in considerazione dell’emergenza in atto. Ragion per cui, tornando alla Catanzaro Servizi, chiedo la revisione dell’intera organizzazione non oltre il 30 settembre prossimo, predisponendo le forme contrattuali. Si dà dunque mandato al Settore Finanziario anche di superare la cronologia prevista per legge, dal momento che deve pagare gli stipendi e non può sottostare a tempistiche diverse

Ore 12.36 Abramo snocciola le tante cose realizzate sul fronte Anticovid19 fra cui l’acquisto della macchina per raddoppiare il numero dei tamponi e ricorda la grande solidarietà mostrata da tanti privati. Quelli che hanno finanziato la distribuzione delle derrate alimentari, con l’ausilio della Protezione Civile e del consigliere Eugenio Riccio, ai più bisognosi. Il sindaco ha anche ricordato di come lui si sia mosso prima sul fronte delle misure restrittive e lodato i catanzaresi per come si sono adoperati in questa sorta di gara d’aiuto. Nel prosieguo un accenno a Chiaravalle. Bisogna ringraziare i medici del Policlinico perché si sono presi cura dei degenti della casa di cura chiaravallese, così come lo stanno facendo di tutta la comunità locale. Un accordo in cui abbiamo coinvolto anche i vertici del Pugliese. Un grande orgoglio di tutti noi e di chi ha aderito all’iniziativa. Devo, però, mettere in rilievo un dato non positivo: la penalizzazione dell’Asp di Catanzaro rispetto alle altre. E’ una questione di finanziamenti e su questo mi confronterò con il presidente del consiglio regionale Mimmo Tallini e con il segretario questore della stessa assemblea Filippo Mancuso. La verità è che da noi abbiamo sanitari di prim’ordine e quindi arrivano qui pazienti da tutta la Calabria. Finita l’emergenza, dunque, dovremo chiarire tale aspetto. Perché, se i casi fossero aumentati a dismisura, nel capoluogo ci saremmo trovati in grossa difficoltà. Abramo rende poi noto che è pronta la pubblicazione dei moduli, da consegnare anche alle parrocchie, e sono stati stampati buoni (assegni) per l’acquisto di generi alimentari con un sistema di codice a barre non alterabile per essere trasparenti, utilizzando soldi dello Stato. Si tratta di voucher spendibili anche nei piccoli negozi e va detto che molti operatori economici del settore si sono offerti di applicare sconti pari al 10%. La graduatoria dei beneficiari sarà a…scorrimento, in base ad alcuni parametri come ad esempio la percezione del “reddito di cittadinanza”

Ore 12.30 Polimeni ha appena dato il via al Consiglio che come ovvio si svolge con modalità particolari. I membri dell’Aula, al netto degli assenti, sono disposti in modo molto particolare come documentano le immagini (finalmente, dramma del Coronavirus a parte) della diretta offerta dalla pagina Facebook del Comune di Catanzaro. L’audio non è il massimo, ma con le cuffie…si può fare, anche per noi giornalisti con cui Polimeni si scusa – facendolo anche nei confronti dei cittadini – per il ‘divieto d’accesso’ ai lavori

Ore 12.21 Inizia il consiglio comunale a “porte chiuse”, il primo dallo scoppio dell’emergenza Coronavirus. Il lungo prologo del presidente Marco Polimeni apre la seduta per lo più incentrata sulla Catanzaro Servizi. Un punto all’ordine del giorno indefettibile, che ha obbligato allo svolgimento della seduta malgrado i tempi attuali. In discussione la proroga dei contratti della Catanzaro servizi, ulteriori 16 delibere relative a debiti fuori bilancio e un atto di indirizzo al Governo nazionale perché approvi misure di emergenza, nell’ambito dei contratti di locazione, in favore degli esercizi commerciali costretti a sospendere le attività per la crisi Covid-19. Ordine del giorno peraltro profondamente mutato dopo la conferenza dei capigruppo delle 11 con vari atti d’indirizzo inseriti all’ultimo minuto

 

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