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Consiglio congiunto Catanzaro-Lamezia: le idee di Mascaro e Pegna

Mascaro e Pegna, i due candidatio che andranno al ballottaggio a Lamezia

di Nico De Luca – Sintonia anti-campanile e sinergia di sviluppo comune: dopo l’inerzia dovuta alla maretta politico-giudiziaria che ha interessato il Comune di Catanzaro ed il lungo commissariamento dell’ente municipale di Lamezia Terme riprendono le prove di stretto dialogo Lamezia tra le due istituzioni della provincia più stretta d’Italia.

Il presidente del Consiglio Comunale del capoluogo ha scritto al suo omologo della Piana per proporre una seduta congiunta.

Calabria7 ha fatto tre domande uguali sia al sindaco di Lamezia sia al capo dell’opposizione.

  1. Dove si dovrebbe tenere il consiglio comunale congiunto Catanzaro-Lamezia?
  2. Quali sono i due punti principali che suggerisce di inserire?
  3. Come valuta la nomina del capitano CC Ultimo ad assessore regionale ambiente?

PAOLO MASCARO – sindaco

A) Non darei eccessiva importanza al luogo ove il Consiglio si terrà; è invece molto importante che dallo stesso emerga ancora la congiunta volontà di positivamente operare per l’area centrale della Calabria e per offrire alla stessa le importanti prospettive di sviluppo che sono possibili se insieme si agisce con determinazione e competenza.

B) Sarà importante delineare le prospettive di sviluppo a livello infrastrutturale rendendo sempre più agevole il collegamento tra i centri con una metropolitana leggera di superficie, o comunque con linea ferroviaria veloce, che colleghi sempre meglio i centri e che renda più agevole il collegamento tra gli abitati degli ex Comuni di Nicastro e Sambiase e l’area di Germaneto, Sala e Lido di Catanzaro.Occorre, poi, ragionare sullo sviluppo delle aree in termini di possibile attrattivita’ sotto il profilo turistico e culturale.

C) Gli Assessori vanno valutati sul campo; attendo, quindi, di conoscere tutti i nominativi e soprattutto di poter valutare la loro determinazione e capacità nell’affrontare le tante criticità che affliggono la nostra Regione. Anche per il Capitano Ultimo, quindi, il giudizio sarà corretto darlo valutando il suo operato; certamente, la storia personale del predetto lascia presagire un importante e positivo impegno nelle materie oggetto delle deleghe affidategli

RUGGERO PEGNA – opposizione 

A) Per evitare qualsiasi speculazione campanilistica, farei un sorteggio

B) In campagna elettorale ho immaginato un’ area grande, auspicando il riconoscimento di “Città Metropolitana Lamezia-Catanzaro”, in cui pur nell’ovvio mantenimento delle due separate realta’ di enti comunali, si possano ottenere le cospicue risorse previste per il nuovo Ente a vantaggio dell’intero territorio. In questo contesto va immaginata un’ equa distribuzione di infrastrutture a servizio dei cittadini residenti e di tutta la regione. Sarebbe un salto di mentalità utile ad entrambe e all’intera Calabria. Azzardo anche quella che potrebbe sembrare una follia, cioè lo spostamento del Consiglio Regionale da Reggio a Lamezia, in asse con la Cittadella. Credo che il distaccamento odierno dei due organismi politici sia unico, dannoso e surreale.

C) Capitan Ultimo e’ un esperto, un simbolo, una garanzia, un messaggio forte. Credo che sia stata una bella e sorprendente scelta. Non vedrei bene, invece, Sgarbi, ormai prezzemolo dappertutto. E spesso, a parte tante chiacchiere, senza risultati o, addirittura, con abbandono improvviso degli incarichi.

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