Consiglio regionale/ Sull’attuazione dei fondi Ue divergenze tra gli schieramenti

Divergenze tra maggioranza e opposizione sullo stato di attuazione delle politiche di coesione comunitaria hanno caratterizzato la prima parte dell’odierna seduta del Consiglio regionale, dedicato al dibattito sull’avanzamento della spesa dei fondi europei 2014-2020.

“A fine 2018 abbiamo superato i target di spesa dei fondi comunitari”, ha detto il vicepresidente della Giunta regionale, Francesco Russo, in apertura dei lavori odierni del Consiglio regionale. Russo, che ha la delega alla programmazione comunitaria, ha relazionato sullo stato di attuazione della spesa dei fondi europei 2014-202, previsti dal Por Calabria. “Siamo partiti – ha esordito Russo – senza trovare un programma, con un Por che abbiamo approvato solo noi a fine dicembre 2014, appena insediati, e con oltre 200 osservazioni dell’Europa. In sostanza, il Por è partito a inizi 2016: dobbiamo ricordarlo in quanto è stata una fatica, perché nei primi due anni del settennato fino al 2020, cioè nella precedente legislatura e quando quindi questa Giunta ancora non c’era, non si erano fatti passi avanti. A marzo 2017 – ha ricordato il vicepresidente della Giunta – però la Regione è stata l’unica regione ad avere l’ok della Commissione europea. Questo lavoro fortissimo ha portato al 31 dicembre 2018 all’obiettivo di spesa certificata per 420 milioni rispetto ai 363 milioni di target fissato a livello europeo. Questo è un merito della Regione Calabria, intesa come ente ma anche come Comuni, Università, imprenditori e lavoratori, intesa come due milioni di calabresi.  Abbiamo raccolto la sfida, abbiamo rafforzato le procedure e – ha osservato il vicepresidente della Giunta – abbiamo l’obiettivo di spendere circa 300 milioni, puntando a 713 milioni di spesa: dobbiamo fare in un anno quanto fatto in cinque anni, mantenendo il 116% anche per il 2019. Questo sarebbe un risultato che farebbe la storia della Calabria”. Russo ha poi ricordato, in particolare, “il grande sforzo fatto per l’edilizia scolastica, che vedeva le scuole della Calabria a rischio sismico pari al metà di tutte le scuole a rischio sismico in Italia, uno sforzo che non ha fatto nessuno in Italia, grazie ai nostri investimenti pari a 700 milioni: questo e’ forse il maggiore motivo di orgoglio che abbiamo davanti ai calabresi”.

“A fine 2018 abbiamo superato i target di spesa dei fondi comunitari”, ha detto il vicepresidente della Giunta regionale, Francesco Russo, in apertura dei lavori odierni del Consiglio regionale. Russo, che ha la delega alla programmazione comunitaria, ha relazionato sullo stato di attuazione della spesa dei fondi europei 2014-202, previsti dal Por Calabria. “Siamo partiti – ha esordito Russo – senza trovare un programma, con un Por che abbiamo approvato solo noi a fine dicembre 2014, appena insediati, e con oltre 200 osservazioni dell’Europa. In sostanza, il Por è partito a inizi 2016: dobbiamo ricordarlo in quanto è stata una fatica, perché nei primi due anni del settennato fino al 2020, cioè nella precedente legislatura e quando quindi questa Giunta ancora non c’era, non si erano fatti passi avanti. A marzo 2017 – ha ricordato il vicepresidente della Giunta – però la Regione è stata l’unica regione ad avere l’ok della Commissione europea. Questo lavoro fortissimo ha portato al 31 dicembre 2018 all’obiettivo di spesa certificata per 420 milioni rispetto ai 363 milioni di target fissato a livello europeo. Questo è un merito della Regione Calabria, intesa come ente ma anche come Comuni, Università, imprenditori e lavoratori, intesa come due milioni di calabresi.  Abbiamo raccolto la sfida, abbiamo rafforzato le procedure e – ha osservato il vicepresidente della Giunta – abbiamo l’obiettivo di spendere circa 300 milioni, puntando a 713 milioni di spesa: dobbiamo fare in un anno quanto fatto in cinque anni, mantenendo il 116% anche per il 2019. Questo sarebbe un risultato che farebbe la storia della Calabria”. Russo ha poi ricordato, in particolare, “il grande sforzo fatto per l’edilizia scolastica, che vedeva le scuole della Calabria a rischio sismico pari al metà di tutte le scuole a rischio sismico in Italia, uno sforzo che non ha fatto nessuno in Italia, grazie ai nostri investimenti pari a 700 milioni: questo e’ forse il maggiore motivo di orgoglio che abbiamo davanti ai calabresi”.

Nel corso dei lavori consiliari è intervenuto, tra gli altri, il capogruppo di Forza Italia, Claudio Parente, che ha citato “i dati dell’Igrue che dicono come l’avanzamento dei pagamenti  è pari ad appena il 16%, pertanto il trionfalismo della maggioranza è fuori luogo”. Sempre dall’opposizione, il consigliere regionale del Gruppo Misto-Fratelli d’Italia, Alessandro Nicolò ha ribadito la critica, avanzata già nella giornata di ieri, alla Giunta “per la mancata trasmissione, alla vigilia della discussione odierna, di una relazione illustrativa, questa è stata una mancanza di rispetto che ci ha impedito di fare il nostro lavoro al meglio”.

Di diverso avviso la maggioranza: secondo Giuseppe Aieta, del Pd, “la Calabria sulla spesa dei fondi comunitari ha invertito il trend del passato: abbiamo tanti problemi in alcuni settori come la sanita’, ma su altri abbiamo l’orgoglio di aver dato una svolta, come conferma il dato del +20% di export registrato in questi ultimi mesi”. Fausto Orsomarso, capogruppo del Misto, ha invece parlato di “mancanza di guida e di sapore politico e di condivisione sociale con i calabresi da parte della Giunta e del presidente Oliverio in tema di utilizzo di fondi comunitari, senza dimenticare i tanti ritardi segnalati dalla Commissione europea, come quello della comunicazione del Por”.

All’opposizione ha replicato il capogruppo dei Democratici Progressisti” Giuseppe Giudiceandrea, secondo cui “i risultati ottenuti dalla Regione Calabria in qualità e quantità della spesa comunitaria, seconda e non piu’ ultima, non si sono mai visti nè su scala nazionale nè in tanti anni di regionalismo in Calabria: i dati sono inconfutabili e danno un’immagine nuova della Calabria, con il presidente Oliverio inserito nella cabina di regia della gestione dei fondi europei”.

“In questi mesi abbiamo assistito al solito valzer trionfale del presidente Oliverio e del suo centrosinistra: peccato che, stando a quel che trapela da ambienti della Commissione Europea, la situazione della Calabria, nel suo rapporto con gli investimenti di matrice comunitaria, sarebbe tutt’altro che florida”. Affermano i capigruppo dell’opposizione in Consiglio regionale Gianluca Gallo (Casa delle Liberta’), Claudio Parente (Forza Italia) e Fausto Orsomarso (Misto-Fratelli d’Italia), che parlano di “una notizia che, se confermata, metterebbe in ginocchio l’economia calabrese, un dato che sarebbe stato acquisito da tempo, ma mai rivelato”. Secondo Gallo, Parente e Orsomarso “esisterebbe più di un elemento di profonda preoccupazione, sul quale la Giunta regionale avrebbe però sin qui evitato di soffermarsi nelle sedi adeguate e davanti alla pubblica opinione. A destare allarme, gli esiti delle verifiche effettuate dall’Autorità di Audit. Secondo fonti qualificate – aggiungono i capigruppo dell’opposizione – dal monitoraggio svolto sarebbe emersa una realtà diversa da quella rappresentata attraverso la politica degli annunci: dai controlli di primo e secondo livello sarebbero infatti venute a galla anomalie, errori ed irregolarità varie, tali da poter condurre al blocco dei pagamenti. Una prospettiva che, come evidente, per le conseguenze che si porta appresso si tradurrebbe per la nostra regione in una sciagura, paralizzando di fatto ampi settori del comparto produttivo ed economico”. Gallo, Parente e Orsomarso chiedono quindi “chiarimenti al presidente della Giunta regionale”, annunciando un’interpellanza immediata e urgente sulla questione.

redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
La presidente dell’Ong “Bon’t worry” sull’episodio di violenza: “Casa di cura pagata dal servizio sanitario, nessuno l’ha ancora ascoltata”
Hanno partecipato all’incontro alla Cittadella operatori del territorio e players nazionali ed internazionali del segmento
A comprarla, al termine di una trattativa riservata, è stato l'economista Gianni Profita, rettore di un’università internazionale a Roma
Per la giustizia, la paziente, "se fosse stata assistita in una struttura ‘pulita’, sarebbe stata esposta solo ai rischi legati alla sua cardiopatia"
Nella seconda metà di febbraio tempo instabile e movimentato, con rischio di fenomeni intensi anche a carattere temporalesco
Tra le attrazioni, la sfilata delle mascherine, musica, performance, il raduno dei giganti e il carro allegorico
La droga era nascosta in uno spazio ad uso comune dei detenuti e presso una camera detentiva dell’Istituto
Arrivano le triennali in “Scienze e tecnologie per le attività motorie e sportive”, “Ingegneria biomedica” e la magistrale in “Lingue, traduzione e comunicazione internazionale”
il retroscena
Le massime autorità civili, militari e religiose hanno disertato l’evento. Ecco chi ha occupato le prime tre file tra omaggi, posti riservati e corsie preferenziali  
L'uomo descrive i fatti in una lettera indirizzata al sindaco del Comune catanzarese, chiedendo immediati provvedimenti e la sospensione del vigile
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved