Conte più il reddito di cittadinanza, M5S è primo partito a Vibo che resta “feudo” di Mangialavori

Il partito di Giuseppe Conte si conferma forte in occasione delle elezioni nazionali quando li voto è più di opinione (o protesta)
m5s vibo

Il Movimento cinquestelle è il primo partito nella città di Vibo. Questo il dato principale che emerge al termine del voto elettorale delle Politiche. La formazione pentastellata – che a livello nazionale ha superato li 15% – appariva infatti in ripresa rispetto ai mesi precedenti e questo si è riflettuto anche sul capoluogo di provincia superando, tanto per il Senato, quanto per la Camera, i 3.000 voti di lista che diventano anche di più in relazione al candidato vibonese nell’uninominale nel secondo ramo del parlamento: l’uscente deputato Riccardo Tucci, con 3.258. Il partito di Giuseppe Conte si conferma, dunque, forte in occasione delle elezioni nazionali quando li voto è più di opinione (o protesta). Certo, non siamo ai livelli del 2018 ma la tenuta c’è stata, eccome. E ne ha beneficiato proprio Tucci – fedelissimo del presidente grillino – che potrebbe bissare l’esperienza quinquennale appena trascorsa.

Forza Italia primo partito nel centrodestra

Forza Italia primo partito nel centrodestra

Andando al centrodestra, il dato è quello in linea con le passate elezioni, sia locali che politiche (45,43 per l’uninominale alla Camera e 48,81 per il Senato): una vittoria che però va analizzata nel dettaglio. Ciò che risalta maggiormente è l’ascesa forte di Fratelli d’Italia che diventa il secondo partito più votato in città dopo Forza Italia che – almeno sul capoluogo – avverte qualche flessione. Ora i punti percentuali che dividono le due formazioni politiche sono circa sei per la Camera ma praticamente azzerati per quanto concerne il Senato. Un exploit che era nell’aria, reso ancor maggiore dal fatto che il partito azzurro – da sempre dominante in città – non riesce a ripetere le affermazioni degli anni precedenti. La Lega non sfonda, anzi. Dopo il 2018 e le successive Europee il partito di Salvini non raggiunge neanche le 1.000 preferenze alla Camera e le supera di pochissimo per palazzo Madama.

Impegno Civico non pervenuto

Nella coalizione di centrosinistra (18,86% e 15,40%) il Partito democratico va meglio al Senato che a Montecitorio ed è, almeno nel primo caso, in recupero. Certo, la strada da percorrere è ancora lunga ma sembra che il nuovo corso abbia dato una sterzata, quanto meno in tema di presenza tra la gente. Ma è chiaro che l’insidia maggiore saranno le lotte intestine che hanno sempre caratterizzato l’universo dem. Nella coalizione, quasi nullo l’apporto di “Impegno civico” che viene superato dai Verdi. Per quanto concerne, poi, il cosiddetto terzo polo (che raggruppava Calenda e Renzi) non riesce a raggiungere il 5% per entrambi i rami del parlamento ma è comunque un buon dato di partenza anche in prospettiva comunali del 2024. Insomma, come ogni elezione che si rispetti, tutti affermano di aver vinto e questo perché in politica i numeri non sono quello che sembrano, ma sono soggetti ad interpretazioni a seconda dei punti di vista. (f.p.)

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Il membro Udc chiede la restituzione del medaglione sacro sottratto dalla chiesa di Bovalino. “Ogni reato deve essere considerato grave”
Il governatore ha partecipato alla Conferenza dei delegati calabresi al congresso del partito svoltasi a Lamezia Terme
L'iniziativa è partita dalla Casa del Popolo Thomas Sankara e ha visto l'adesione di diverse realtà e associazioni cittadine
La struttura, funzionante da 30 anni, custodisce 90 mila volumi e gestisce oltre 2 milioni di schede bibliografiche on line
Già in passato si erano verificati episodi simili ai danni dell’imprenditrice. Coldiretti Calabria: "Un vile atto e un gesto inqualificabile" 
Per l’8 Marzo la città ospita il cartellone "Il senso delle donne”, sostenuto dal Comune in collaborazione con le associazioni del territorio
Il gruppo provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica si è riunito con la presenza della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, tra altri
Le segreterie nazionali: “Riduzione preoccupante delle attività. La situazione sta degenerando in tutti i territori interessati, inclusa la Calabria”
Il caso
Dopo la vergognosa guerriglia post-derby le due Questure facciano subito luce su quanto accaduto. Ancora si attendono i Daspo dell’andata
A Lamezia Terme, il segretario generale del sindacato ha partecipato insieme a Roberto Occhiuto a un'iniziativa sullo sviluppo del Mezzogiorno
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved