Calabria7

Controlli dei carabinieri nel Reggino, 3 arresti e 6 denunce per illeciti vari

sellia marina

I carabinieri hanno denunciato a Taurianova 6 persone per oltraggio a pubblico ufficiale, violazioni degli obblighi imposti da misure cautelari, possesso di sostanze stupefacenti. I militari hanno anche arrestato 3 persone. Nello specifico, i carabinieri di Taurianova hanno arrestato in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi, un 62enne e un 40enne del posto, congiunti, i quali devono espiare una pena definitiva residua di oltre 3 anni di reclusioni in carcere, a fronte della pena complessiva di 6 anni e 4 mesi, per essersi resi responsabili, a partire dal 2010, di usura, estorsione e percosse nei confronti di alcuni soggetti nel territorio della Piana di Gioia Tauro.

A Varapodio, invece, i militari della Stazione, hanno eseguito un ordine di carcerazione per espiazione di pena definitiva in regime di detenzione domiciliari emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi nei confronti di un 72enne del luogo, in quanto ritenuto definitivamente responsabile di reati in materia ambientale e di smaltimento illecito di rifiuti, dovendo espiare la pena della detenzione domiciliare di 8 mesi di reclusione. Nel medesimo contesto operativo, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia e della Stazione di Polistena hanno segnalato all’autorità giudiziaria 4 persone già note alle forze dell’ordine che, già sottoposti alle misure cautelari degli arresti domiciliari e del divieto di dimora, hanno violato gli obblighi a loro imposti, essendo stati sorpresi dai militari, all’interno delle proprie abitazioni con soggetti estranei al nucleo convivente oltre che per aver violato il divieto di dimora nel Comune di Polistena.

A Polistena, invece, i carabinieri hanno trovato all’interno di una abitazione di una giovane donna circa 9 grammi di marijuana. La donna è stata segnalata all’Autorità Prefettizia e la sostanza stupefacente sequestrata. Sempre a Polistena, i militari dell’Arma hanno contestato sanzioni fino a un totale di 1.000 euro, ad un esercizio commerciale del centro cittadino, in quanto, nel corso di verifiche ispettive a seguito di numerose segnalazioni giunte dalla cittadinanza per disturbo della quiete pubblica, nonostante l’utilizzo di un impianto acustico professionale di grosse dimensioni, è stato trovato privo della documentazione necessaria per il rilascio del nulla osta di impatto acustico, in violazione le norme del regolamento di polizia comunale.

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Discarica di Alli, condannato l’imprenditore Gavioli: assolto l’ex assessore regionale

Gabriella Passariello

Riapre la discarica di San Lazzaro, Tansi: “Una bomba ecologica”

Andrea Marino

Operazione Pandemonio, furti e ricettazione auto e gasolio: indagate 11 persone

Mirko
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content