Calabria7

Controlli dei carabinieri nel Reggino, chiuse 3 attività commerciali

controlli dei carabinieri nel reggino-alt

I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, in coordinamento con i carabinieri forestali del NIPAAF – Nuclei Investigativi di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Reggio Calabria, hanno dispiegato un dispositivo di controllo straordinario del territorio, ponendo particolare attenzione al fenomeno della “movida” in diversi comuni della provincia.

Diversi gli accertamenti ispettivi che hanno interessato varie attività commerciali, volti a verificare la regolare somministrazione di alimenti e bevande oltre che il possesso del green pass sul luogo di lavoro o da parte dei frequentatori dei locali. Diverse le violazioni riscontrate e le sanzioni dirette ai gestori delle attività, intenti ad effettuare attività di ristorazione senza le previste autorizzazioni.

In particolare, a Seminara, i carabinieri hanno riscontrato irregolarità presso un esercizio di vendita, in via S. Anna, nei riguardi del titolare non in possesso di documentazione attestante la regolare attività commerciale, risultata abusiva e priva di SCIA anche sanitaria. Disposta la chiusura immediata dell’attività.

A Bovalino, invece, i militari dell’Arma, intervenuti presso i locali di una ditta commerciale, in via Francesco Calfapetra, hanno appurato l’effettivo svolgimento dell’attività Bar e attività commerciale con fini di lucro, oltre che la mancanza della preventiva comunicazione di SCIA. Ordinata anche in questo caso, dall’amministrazione comunale, la chiusura immediata “dell’esercizio di vendita”.

Caso analogo riscontrato anche a Taurianova, dove si è proceduto alla cessazione immediata di un’attività di commercio, sita in Corso Italia, svolta abusivamente.

I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Allarme bomba davanti la sede della Procura di Catanzaro

Maria Teresa Improta

Tentata estorsione, arrestato imprenditore di Bianco

Matteo Brancati

Nomine in Consiglio regionale, il presidente risponde alle polemiche: “Tutto regolare e nessuna forzatura”

bruno mirante
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content