“Coppia aperta, quasi spalancata”: a Lamezia risate e riflessioni con Chiara Francini e Alessandro Federico

La rassegna AMA Calabria tornerà con il balletto “Giulietta e Romeo”, giorno 14 al Teatro Grandinetti e giorno 15 al Politeama di Catanzaro

Una coppia in crisi, due mondi che non riescono più a incontrarsi, pur nei vani tentativi di dialogo. È l’immagine di una storia più attuale che mai. “Coppia aperta, quasi spalancata”, con Chiara Francini e Alessandro Federico, ieri sera nel Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, ha registrato un sold out. Lo spettacolo ha raccontato una vicenda in cui è evidente la disparità di crescita all’interno del loro microcosmo. L’evento è finanziato con risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione destinate dall’Assessorato Regionale alla Cultura alla promozione del Teatro in Calabria.

Il testo di Dario Fo

Il testo di Dario Fo

Era il 1983 quando la mente “rivoluzionaria” di Franca Rame e Dario Fo diedero alla luce un testo che disegnava la nostra Italia come una nazione emancipata alla luce dei movimenti studenteschi e della contestazione giovanile imperante negli anni Sessanta e Settanta. La storia fu ispirata alla loro relazione tempestosa, portata sui palcoscenici quasi come fosse il modo migliore per esorcizzare i problemi di coppia sorti nel loro vivere quotidiano.

Segno “Cancro ascendente stronza”

Quel capolavoro tragicomico racconta di una moglie, Antonia (Chiara Francini), segno zodiacale “Cancro ascendente Stronza” sposata con l’ingegner Mambretti (Alessandro Federico), uomo annoiato, alla ricerca costante di avventure al di fuori della vita matrimoniale. Tra tentativi di suicidi, addirittura tre in un mese, e costanti recriminazioni nei confronti del proprio uomo, Antonia si fa convincere dal marito a diventare una coppia aperta. Ma l’accordo sarebbe dettato da una fondamentale prima regola: “perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio! Perché… se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti… ci sono le correnti d’aria!”.

Un cambiamento radicale

Antonia sogna una vita in cui regna il vero amore, senza condizionamenti né tradimenti; esattamente il contrario di ciò che vive il marito, che si rintana nel suo mondo di adolescente. A convincere Antonia a cambiare vita, è il figlio Roberto. La decisione di andare via da casa, cambia le carte in tavola. Il suo sarà un cambiamento radicale: nuovo look e tacco 12 la fanno sentire nuovamente donna. Una cosa che la porterà ad avere una frequentazione con uomo più giovane di lei. Il marito, che in realtà non si è mai staccato da lei, andandola a trovare due volte al giorno nella sua nuova casa, ha degli attacchi di gelosia.

Chiara Francini come Antonia

Chiara Francini non soffre il peso dell’eredità lasciata da Franca Rame. È esplosiva come solo lei sa esserlo. Esprime con naturalezza il ruolo difficile di Antonia, una donna che vuole avere una propria identità. La sua ilarità permea l’intera commedia, soprattutto quando dichiara di voler essere “desiderata come un’amante” e di non volersi riconoscere nei ruoli di amica o mamma. La mimica del suo personaggio è molto ispirata da Dario Fo, un modo convincente per impadronirsi della scena, anche quando si rivolge direttamente al pubblico.

Alessandro Federico come Mambretti

Accanto a lei Alessandro Federico, perfetto nel ruolo del marito fedifrago. Il modo di rappresentare il suo personaggio dà l’esatta dimensione di uomo dapprima sicuro delle sue certezze, finisce nel consumarsi nei morsi atroci di una gelosia devastante. Molto convincente nel ruolo di eterno Peter Pan e in quello di uomo disperato, che riesce con grande maestria a dare un tocco di sapiente ilarità alla figura che è stata di Dario Fo.

Risate dall’inizio alla fine

In “Coppia aperta, quasi spalancata” si ride molto. Il pubblico si sente partecipe delle avventure della coppia di coniugi, mostrando il suo apprezzamento con larghi applausi durante tutto lo spettacolo. Merito va anche alla regia di Alessandro Tedeschi che ha saputo mantenere i dialoghi serrati e ironici del testo originale, riuscendo in alcuni momenti a renderlo più attuale.

Il balletto “Giulietta e Romeo”

La stagione teatrale di AMA Calabria tornerà giovedì 14 dicembre al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme e venerdì 15 dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro con “Giulietta e Romeo”, balletto in due atti liberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare. Protagonisti d’eccezione Carola Puddu e Paolo Barbonaglia, già stelle di “Amici di Maria De Filippi”.

Come acquistare i biglietti

I biglietti di “Giulietta e Romeo” potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, oppure presso la biglietteria del Teatro Politeama e il Teatro Comunale di Catanzaro. Per eventuali ulteriori informazioni si potrà consultare il sito www.amaeventi.org, per l’acquisto on line o ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0968.24580 e 334.2293957 o contattandoci alla mail info@amacalabria.org

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
La 20enne era stata rapita dal padre e non riusciva a tornare in Italia, a casa della mamma, per le vie legali
L’ateneo di Reggio Calabria ha potenziato l’offerta formativa per il prossimo anno accademico 2024/2025 con le nuove triennali
La vicenda giudiziaria ha avuto inizio nel 2011. Gli inquirenti contestarono una lunga serie di abusi edilizi, realizzati a partire dal 1979
Antonio Decaro ha partecipato ad un incontro in Calabria con il senatore Nicola Irto, l'arcivescovo Giovanni Checchinnato e il sindaco Caruso
In programma numerosi appuntamenti durante due giorni, con maschere, sfilate e divertimento per i grandi e i piccoli
L'anno scorso le denunce di infortunio con esito letale sono state 1.041 in tutto il Paese, 49 in meno rispetto al 2022
L’iniziativa sarà aperta al pubblico e avrà lo scopo di valorizzare gli investimenti dell’amministrazione regionale nel settore turistico
Al convegno Fidapa ne discuteranno primari ospedalieri, ostetriche, docenti e avvocati all’istituto tecnico Malafarina di Soverato
La salma e la documentazione sanitaria sono state sequestrate per gli accertamenti. La verifiche medicolegali dovranno determinare le cause del decesso
Sul luogo carabinieri, polizia e polizia locale. Nessuna ipotesi è esclusa al momento, compresa quella di un gesto volontario
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved