Calabria7

Corigliano Rossano, sindaco duro: “Chi ha distrutto la sanità dovrebbe tacere”

Corigliano-Rossano

“Gli esponenti della classe politica cittadina che hanno sostenuto chi ha chiuso gli ospedali di Cariati e Trebisacce e chi ha voluto il modello Hub-Spoke tra l’altro mai realizzato; che ha fatto perdere l’occasione della provincia della Sibaritide; che ha isolato totalmente Corigliano-Rossano anche internamente; ovvero che è responsabile anche degli enormi guasti della sanità di tutta la fascia ionica, farebbe una figura migliore tacendo”. Lo afferma il sindaco di Corigliano–Rossano, Flavio Stasi.

Da stamane abbiamo aperto una interlocuzione per chiudere la stagione degli accorpamenti a vista, dalla sera alla mattina e concordare – con ASP, Commissario e Governatrice – un piano generale di riorganizzazione dello Spoke Corigliano-Rossano, che oltre ad essere funzionale, sia trasparente ai cittadini e con tempi definiti. Stiamo facendo, in pratica, ciò che si sarebbe dovuto fare molti anni fa, ma che altri – che hanno incredibilmente anche il coraggio di parlare – non sono stati in grado di fare.

Finisce la stagione delle chiusure o aperture dei reparti per spinte di potere e si apre quella della riorganizzazione complessiva degli ospedali per dare servizi migliori ai cittadini, posizione condivisa anche col Presidente della Regione. In pratica si è chiusa la stagione di chi ha ancora il coraggio di parlare di sanità, dopo averne devastato (davvero) le fondamenta e parte quella della ricostruzione.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Pd Reggio: vicini a sindaco Taurianova

manfredi

Consiglio regionale, costituito per sorteggio Collegio revisori conti

Mirko

Sanità, Friuli impugna Dl Calabria: “No ai tagli sui costi del personale”

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content