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Coronavirus, aumento dei contagi a Corigliano. Il sindaco inasprisce le restrizioni

coronavirus in italia

L’aumento dei contagi da Coronavirus a Corigliano Rossano ha subito un aumento così significativo da costringere il sindaco a emanare un’ordinanza con severe restrizioni.

Sono 240 i cittadini positivi registrati dall’Asp nell’ultima settimana, suddivisi in 163 nella zona di Corigliano e 77 in quella di Rossano. Nella giornata di ieri il bilancio è stato di 38 nuovi casi positivi, di cui 12 a Rossano e 26 a Corigliano.
Il sindaco ha ordinato: ” La chiusura degli spazi pubblici quali piazze, larghi, parchi pubblici, villette e simili dalle ore 5 alle ore 22 con decorrenza immediata e fino al 15 febbraio 2021. E’ assicurato unicamente l’accesso ed il deflusso alle abitazioni private da parte dei residenti, nonché per le esigenze dei soggetti diversamente abili e relativi accompagnatori o familiari. Del pari, come da Dpcm , è assicurato l’accesso ed il deflusso agli esercizi commerciali laddove presenti;. Nelle aree  e nelle ore in cui vige il divieto non è consentito lo svolgimento di attività motoria o sportiva, se non in forma strettamente individuale, isolata, e senza fare uso di superfici esposte al tatto. E’ altresì vietato lo svolgimento di attività ludiche di qualsiasi tipo”.

Un mini lockdown

“E’ assolutamente vietato soffermarsi nelle aree di che trattasi, anche se residenti, fruendo di possibili elementi di arredo, quali panchine od altra superficie comunque esposta al tatto.  I soggetti responsabili degli Uffici postali, anche privati, e delle banche sono obbligati al rispetto degli obblighi di legge, adottando ogni misura necessaria per evitare assembramenti anche all’esterno delle loro attività con proprio personale, facendo sì che siano pienamente rispettati anche all’esterno dei propri sportelli (così come predisposto negli spazi interni) gli obblighi di distanziamento previsti dalle misure ministeriali per effetto dell’emergenza epidemiologica e garantendo gli sportelli automatici (postamat e bancomat) di guanti monouso e della periodica disinfettazione delle superfici da contatto durante l’orario di apertura al pubblico. E’ fatto obbligo ai titolari degli esercizi commerciali di cui sopra di adottare le misure necessarie per regolamentare il flusso ed il deflusso dei clienti”.
Presso ogni attività commerciale del comune di Corigliano Rossano è consentito l’ingresso di una sola unità per nucleo familiare e per il tempo strettamente necessario agli acquisti essenziali nel pieno rispetto dei Protocolli sanitari in essere. In attesa dell’accesso ad ogni esercizio commerciale – ad esclusione delle farmacie e delle parafarmacie – è obbligatorio allontanarsi dall’area chiusa al pubblico in presenza di più di quattro persone per fila per farvi eventualmente ritorno successivamente, fermo restando lo stesso obbligo a richiesta degli organi ufficiali preposti ai controlli;  E’ fatto obbligo ai titolari degli esercizi commerciali, rientranti tra i codici Ateco assentiti nella  “zona arancione”, di osservare con rigore le misure igienico-sanitarie imposte con ordinanza del Ministro della Sanità attraverso la predisposizione nello spazio di ingresso della misurazione, anche automatica, della temperatura corporea, della fruizione di igienizzanti e di guanti monouso, vigilando sull’uso rigoroso di questi ultimi da parte dei clienti, specie nell’esercizio, assai frequente, di manipolazione della merce esposta nei banchi di vendita”. Sono previste restrizioni anche per il mercato di Schiavonea.
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