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Coronavirus, Celico e Casali del Manco diventano “zone rosse”

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La Regione Calabria ha emesso un’ordinanza che istituisce due zone rosse a Casali del Manco e a Celico, entrambi in provincia di Cosenza. Determinanti le indicazioni dei sanitari della task force dell’Asp di Cosenza inerenti il focolaio dei comuni della presila cosentina, che racchiude il cluster del tribunale, dell’Azienda ospedaliera e del matrimonio svoltosi a Rende con ben 39 casi di Coronavirus.

Sono consentiti – si legge nel documento – esclusivamente spostamenti individuali temporanei, motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta ferma la necessità di adottare, comunque, le obbligatorie misure di distanziamento fisico e di prevenzione. Si ritengono motivi di necessità quelli relativi alle esigenze primarie delle persone, da esplicarsi per il tempo strettamente indispensabile, incluse le esigenze degli animali da affezione. Gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità` della propria abitazione. Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare.

E` vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto , anche in forma individuale . Nel caso l’attività` motoria (passeggiata) sia connessa a ragioni di salute , dovrà essere effettuata in prossimità della propria abitazione e comunque evitando ogni possibile compresenza di altre persone. È consentito ad un solo genitore di passeggiare con i bambini purché in prossimità dell’abitazione ed evitando assembramenti e, in caso di comprovata necessità (quale l’impossibilità di lasciare il minore in casa con un adulto), presso uno degli esercizi la cui attività è consentita.

Per quanto riguarda le persone affette da disturbi dello spettro autistico, può essere consentito lo spostamento anche con un accompagnatore (previa autocertificazione circa lo stato di necessità per
condizioni di salute) oltre la prossimità delle abitazioni. Nelle rivendite di tabacchi e` vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco . È consentito l’utilizzo dei distributori automatici. Per le attività commerciali e produttive ritenute essenziali si deve fare riferimento a quanto a suo tempo riportato nel DPCM 10 aprile 2020.

 

 

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