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Coronavirus, Fase 2: si potranno riabbracciare i parenti, ma non amici e fidanzati

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha annunciato, nella conferenza stampa di ieri, le misure per il contenimento dell’emergenza Coronavirus nella cosiddetta “fase 2”.

La fase 2, ricordiamo, sarà in vigore dal 4 al 17 maggio 2020 e le novità non sono poche. Si va dall’obbligo di indossare la mascherina, alla riapertura di alcune aziende, per passare alla novità più importante: andare a casa di parenti, ma senza fare assembramento. E proprio su questo punto, sui social monta la protesta. “Perchè posso andare a trovare i parenti e non il mio fidanzato?”. Semplice. Stando al nuovo decreto che entrerà in vigore la prossima settimana, è possibile riabbracciare coniugi, genitori, nonni, zii, fratelli, figli e nipoti. Il premier Conte, infatti, è stato chiaro: “Si considerano necessari gli spostamenti per incontrare i congiunti”, ossia solo quelle persone che, tra di loro, hanno un vincolo di sangue o legale (matrimonio). Dunque, almeno fino al 17 maggio, fidanzati e amici non si potranno vedere da vicino.
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Redazione Calabria 7

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