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Coronavirus, bottiglia in testa perché considerato infetto

Prima è stato cacciato dalla barista perchè lo riteneva ‘infetto’, poi è stato picchiato da un avventore del locale.

L’uomo cittadino cinese di 26 anni, si è poi rivolto ai carabinieri i quali hanno rintracciato e denunciato l’aggressore, un 22enne della zona. Il fatto accaduto a Cassola (VI). Il cittadino cinese è dovuto ricorrere alle cure mediche.

Appena entrato nel bar, anzichè essere accolto come un normale cliente, il giovane era stato subito invitato dalla titolare ad uscire, perchè ritenuto malato. Quando l’uomo ha replicato che era perfettamente sano è stato avvicinato da un avventore del locale, che gli ha rotto una bottiglia in testa. Portato in ospedale e tenuto in osservazione, il cittadino cinese è rientrato a casa con una prognosi di guarigione di alcuni giorni.

Redazione Calabria 7

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