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Coronavirus, il sindaco di San Pietro a Maida annuncia controlli serrati e multe salate

“Vedo tanti incoscienti che pensano di essere immortali”. Il sindaco di San Pietro a Maida, Domenico Giampà, il primo comune calabrese ad avere adottato un proprio mini lockdown per la forte diffusione del Coronavirus, si appella ai propri concittadini chiedendo maggiore riguardo rispetto alla misure di contenimento del virus. “Vedo assembramenti davanti ai supermercati – dice – e persone che passeggiano con la mascherina abbassata”. Ed è per questo che annuncia l’impiego massivo delle forze di polizia locali per verificare la rigida osservanza delle regole: “Da domani avvieremo controlli serrati e multe salate per chiunque violerà le misure di contenimento del virus e, soprattutto, chi non osserverà i vincoli della quarantena”. E soffermandosi sulle problematiche sempre più evidenti della macchina sanitaria, in particolare sulle tempistiche dei tamponi e sul tracciamento dei contatti, chiosa: “Il sistema è in tilt, per il risultato dei tamponi ci può volere anche una settimana. Cosa possiamo fare? Niente. Bisogna stare a casa finché non arrivano i risultati”.

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