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Coronavirus, la Calabria verso la conferma della zona gialla: la data delle ripartenze

Variante Delta

C’è molta attesa per il nuovo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità, sulla base del quale le Regioni potrebbero cambiare colore a partire dalla prossima settimana. Attualmente, in zona gialla ci sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria,Veneto; in quella arancione Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta. Da lunedì prossimo, secondo gli ultimi dati, l’Italia sarà quasi tutta gialla. Le Regioni, nel frattempo, forzano ancora chiedendo di rivedere i parametri con i quali vengono attribuiti i colori. Se la richiesta dovesse essere accolta, cambierebbero – e non di poco – le modalità di assegnazione delle fasce gialle, arancione e rosso.

Oggi, come ogni venerdì, è il giorno del monitoraggio Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’emergenza Covid in base a cui il ministro Roberto Speranza firmerà le ordinanze per i cambiamenti delle fasce di colore dal 17 maggio Ecco quali sono le ipotesi. Secondo i nuovi dati in arrivo nel primo pomeriggio, dovremmo avere un’Italia sempre più gialla, l’area con minori restrizioni. Una sola Regione dovrebbe rimanere in zona arancione, la Valle d’Aosta. Nessuna Regione si trova in zona rossa e questo dovrebbe essere confermato anche per la prossima settimana. Anche le due isole, Sicilia e Sardegna, dovrebbero tornare nella fascia più chiara e con maggiori libertà.

La Calabria verso la conferma della zona gialla

Tornata in zona gialla dopo vari mesi lo scorso 10 maggio, la Calabria dovrebbe mantenere la stessa fascia. Secondo le ultime rivelazioni della Fondazione Gimbe, arrivate nella tarda serata di ieri, è in miglioramento, nella settimana che va dal 5 all’11 maggio, l’indicatore relativo ai “casi attualmente positivi per 100.000 abitanti” (700). Sono in diminuzione, inoltre, i nuovi contagi rispetto alla settimana precedente (-15,6%). L’unica nota negativa della regione è rappresentata dal ‘rischio moderato’ che, a meno di sorprese, non dovrebbe rappresentare un problema per il mantenimento della zona gialla in Calabria.

Coprifuoco, ristoranti e centri commerciali

Quella che si aprirà lunedì sarà una settimana importante per la road map verso le riaperture. Sulla scorta dell’andamento della curva – come riporta Il Giorno – l’esecutivo di Mario Draghi traccerà la rotta per la ripartenza. Al centro del dibattito il nodo coprifuoco. La data da cerchiare in rosso è quella di lunedì 17 maggio, quando si terrà la cosiddetta cabina di regia. Per quanto riguarda il coprifuoco, uno degli snodi cruciali, l’idea è quella di posticiparlo alle 23. Una decisione in arrivo anche sula ripartenza del wedding e le aperture dei centri commerciali nel weekend. Dovrebbe essere confermata, salvo cambi della ultima ora, la ripartenza di ristoranti al chiuso e palestre il 1 giugno, delle fiere il 15 dello stesso mese.

Discoteche e sale da ballo

Discoteche, club privati, sale da ballo: la pandemia da Covid ha sferrato un durissimo colpo alla categoria dello spettacolo e dell’intrattenimento. Nel programma delle riaperture però, c’è spazio anche per loro. Come riportato da “Il Corriere della Città”, a partire dal mese di luglio le discoteche potrebbero riaprire ma con delle precise e strette condizioni: la prima di tutte sarà legata al Green Pass. Da metà maggio in Italia – e da giugno in Europa – sarà disponibile il Pass Verde che rappresenterà il punto di svolta per viaggi e riaperture.

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