Calabria7

Coronavirus, ministero duro su strage Rsa Chiaravalle: “Strutture inadeguate”

chiaravalle

Dura relazione degli ispettori del ministero della Salute sulla Rsa “Domus Aurea” di Chiaravalle, struttura nella quale sono morti 28 anziani durante l’emergenza Coronavirus.

Come riporta “Il Fatto Quotidiano”, infatti, nella relazione degli ispettori si evince la non attivazione delle misure da parte della Regione Calabria “alla luce delle circolari emanate dal ministero della Salute già a partire dal 9 gennaio e della circolare del 22 gennaio 2020”. Date importanti dove veniva resa evidente l’emergenza epidemiologica da Coronavirus, indicando le misure di contenimento anti-contagio da adottare.  La Regione Calabria -come scritto dagli ispettori- non si è prontamente attivata per individuare e proteggere adeguatamente le categorie più fragili, come gli anziani allocati nelle strutture socio-sanitarie, vigilando affinché i provvedimenti relativi al contenimento del contagio venissero applicati alla popolazione degli anziani residenzializzati”. All’interno delle casa di cura Domus Aurea, inoltre, non vi è stata nessuna misura di contenimento del contagio e e nessuna fornitura di adeguati dpi agli operatori sanitari. Giudizio negativo anche sulla gestione del personale dell’ospedale di Lamezia. Se fosse stato formato e in possesso dei Dpi, nel nosocomio lametino si sarebbero accolti i pazienti della Rsa.
Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Morì in clinica a Catanzaro, condannati due medici

manfredi

Prestiti, in Calabria la richiesta media è pari a 13 mila euro

Carmen Mirarchi

Catanzaro, cancellato posto auto disabili. Concolino: massimo sostegno

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content