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Coronavirus, protesta anti-chiusure: momenti di tensione davanti a Montecitorio

Momenti di alta tensione nel pomeriggio davanti Montecitorio, con scontri tra i manifestanti e le forze dell’ordine schierate in assetto anti sommossa. A manifestare davanti la Camera c’erano da alcune ore diverse categorie di esercenti commerciali le cui attività sono ancora chiuse per le norme anti Covid, tra cui ristoranti, palestre, ambulanti. Avvistata anche qualche bandiera blu di Italexit, il movimento del senatore ex M5S Gianluigi Paragone, e un manifestante con il copricapo di pelo, le corna e il viso dipinto col tricolore italiano che richiamava uno dei capi dell’assalto di gennaio al Congresso Usa.

Mentre nelle prime fase della manifestazione la situazione sembrava tranquilla, con le proteste che si limitavano a cori e urla nei megafoni, la tensione è salita quando dalla folla è partito un lancio di fumogeni e alcuni manifestanti hanno tentato di sfondare le transenne a protezione della piazza. Le forze dell’ordine hanno contenuto i tentativi di sfondamento, fermando alcuni manifestanti. Oltre ai fumogeni, sono state lanciate anche alcune bottiglie. In precedenza in piazza Montecitorio aveva preso la parola al microfono, tra gli altri, il deputato di Forza Italia Vittorio Sgarbi. Molti dei presenti non indossavano la mascherina

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