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Coronavirus, restano aperte le frontiere Ue. Ma nascono le zone “rosso scuro”

Le frontiere Ue restano aperte, con una stretta coordinata però sui viaggi e l’inserimento nella mappa d’incidenza Covid del colore rosso scuro: a chi parte da queste zone possono essere chiesti test preventivi e quarantena all’arrivo. Per entrare in Francia necessario il tampone molecolare.

Dobbiamo ridefinire la nostra mappatura” della geografia dell’epidemia “per individuare le aree ad alto rischio, introducendo una categoria rosso scura. A chi parte da  queste zone possono essere chiesti test prima di partire e la quarantena dopo l’arrivo. Tutti i viaggi non essenziali devono essere altamente scoraggiati”, ha spiegato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, specificando che l’Europa deve essere vista come “una zona epidemiologica unica”, su cui intervenire in modo mirato

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