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Coronavirus: soldi e materiale, in Calabria è corsa alla donazione

Sono numerose le iniziative di solidarietà attivate in questi giorni in Calabria, con l’impegno di enti pubblici e associazioni e di singoli privati che hanno messo a disposizione somme di denaro e dispositivi di protezione.

La Camera di commercio di Catanzaro, su impulso del presidente Daniele Rossi, ha disposto l’acquisto e la donazione di strumenti sanitari del valore di 15mila euro in favore degli ospedali “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme. Per il presidio ospedaliero di Catanzaro è stato disposto l’acquisto di un emogasanalizzatore Siemens che permette, in trenta secondi, di ottenere una diagnosi su un campione ematico restituendo i valori della quantità di ossigeno e di anidride carbonica presenti nel sangue arterioso e del ph del sangue, un esame fondamentale per valutare l’insorgenza di patologie respiratore come nel caso dell’infezione da coronavirus Sars-Cov-2.

Per quanto riguarda il presidio lametino, la Camera di Commercio ha predisposto l’acquisto di un carrello per le emergenze completo di defibrillatore, aspiratore, pulsossimetro, kit pallone rianimazione e kit laringoscopico.

L’Arpacal (Agenzia regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria) ha donato mille tute, cinquecento camici e 1200 calzari agli ospedali di Cosenza e Catanzaro. Dopo una ricognizione coordinata, il direttore generale dell’agenzia, Domenico Pappaterra, sentiti i dirigenti dei dipartimenti provinciali dell’Agenzia, ha disposto la prima consegna, avvenuta ieri in mattinata, e la seconda, proprio oggi.

Anche il gruppo Speziali ha donato dispositivi all’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro, con un contributo di 50.000 euro che consentirà l’acquisto di un ecografo di ultima generazione, di tute e occhiali protettivi e una somma di denaro ha donato nei giorni scorsi l’imprenditore della grande distribuzione Floriano Noto, presidente del Catanzaro calcio. Diverse le iniziative di singoli cittadini. A Cropani (Cz) una sartoria militare che fornisce le forze dell’ordine per le divise e le attrezzature, ha utilizzato materiale Gorotex per produrre mascherine di protezione che vengono donate gratuitamente alla popolazione. Con l’obiettivo di aiutare tutti ad essere più protetti.

Redazione Calabria 7

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