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Corruzione, confermato il divieto di dimora per il sindaco di Rende Marcello Manna

Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha confermato il divieto di dimora per il sindaco di Rende, Marcello Manna, indagato in un’inchiesta della Procura di Cosenza che, nelle scorse settimane, ha coinvolto molti esponenti dell’amministrazione comunale. Il Tribunale del Riesame ha riconosciuto l’impianto accusatorio solo in merito al capo di imputazione della turbativa d’asta e per questo motivo ha confermato il divieto di dimora. E’ stato invece annullato il capo di imputazione sulla presunta corruzione in concorso. Il difensore di Manna, l’avvocato Nicola Carratelli, ha annunciato ricorso per Cassazione. Manna, nelle scorse settimane, è stato sospeso dal suo incarico dal prefetto di Cosenza.

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