Calabria7

Cosenza, presentata la VI edizione di “Expo Senior Junior Baby”

Quest’anno si rivolge in particolare ai tanti giovani e ai tanti nonni la sesta edizione di Expo Senior, Junior e Baby 2019, iniziativa di divulgazione medico-scientifica e di sensibilizzazione sociale sui tema della terza età, della famiglia e del rispetto per la vita e la salute.

La manifestazione si terrà a Cosenza, nel complesso monumentale di San Domenico dal prossimo mercoledì 16 fino a venerdì 18 ottobre; mentre questa mattina, sempre tra le antiche mura della sala capitolare del chiostro di San Domenico, si è svolta la conferenza stampa di presentazione.

A fare gli onori di casa in rappresentanza del sindaco Mario Occhiuto, l’assessore alla Crescita economica Loredana Pastore che ha espresso soddisfazione per una manifestazione ormai collaudata che sposa alla perfezione alcune delle priorità dell’Amministrazione comunale, quali la salute dei cittadini e la sostenibilità ambientale.

«Cosenza – ha detto Loredana Pastore – è una città sempre più aggregativa, con le sue tante piazze e i luoghi pedonalizzati a misura di persona. Ed è bello constatare quali risultati si possano raggiungere quando si fa rete tra pubblico e privato».

Il leit motiv di Expo 2019 – è stato subito sottolineato – sarà ancora una volta all’insegna dello slogan “La famiglia con qualcosa in più… i geni della longevità”.

Ad aprire la serie degli interventi, il patron Antonio Volpentesta presidente dell’associazione “Volare” che organizza l’Expo. Dopo i saluti e i ringraziamenti di rito, in special modo nei confronti dell’Amministrazione comunale che patrocina la manifestazione, Volpentesta ha annunciato che l’evento vedrà l’arrivo di diversi pullman da Tarsia, Parenti, Corigliano-Rossano e anche da Roccella Ionica e Guardavalle. «Sei anni fa avevamo cominciato senza grosse ambizioni – ha affermato – ma l’evento è cresciuto anno dopo anno. Ci siamo interessati inizialmente di problematiche della persona adulta, di invecchiamento attivo e turismo termale, coinvolgendo tantissimi professionisti. Quest’anno ci soffermiamo sulla dieta mediterranea».

Proprio da questo ha preso l’assist il direttore artistico Rosellina Arturi, sostenendo che «i ragazzi, soprattutto, hanno bisogno di linee guida e di una formazione alimentare. Il sindaco Mario Occhiuto è per noi il  capofila di questo progetto, oggi progetto regionale». Rosellina Arturi ha parlato di tre giorni molto ricchi, con spazi scientifici e momenti ludici. «Abbiamo voluto puntare sui cibi e sul buon vivere come motivo di longevità – ha proseguito – Avremo poi anche il punto di vista artistico con Alessandra Carelli e Gianluca Covelli che giudicheranno alcuni dipinti degli alunni dell’istituto Lucrezia Della Valle. Mentre l’istituto Mancini-Tommasi porterà le pietanze rivisitate delle nonne e ci saranno due premi finali. Inoltre avremo come sempre l’importante presenza dell’associazionismo con l’Avis, la Lillt, la Croce Rossa italiana, l’Agd, con le loro campagne e postazioni. Parola d’ordine – ha proseguito Rosellina Arturi – è per noi la prevenzione, ed alla prevenzione si rivolgeranno i professionisti che in forma gratuita costituiranno i gabinetti medici, ovvero Lucia le Piane, Piero Costa, Marcello Perrelli e Stefania Perito. Infine, nell’ambito dei momenti più divertenti ma non per questo meno impegnativi, abbiamo previsto una sfilata di signore over per dimostrare che anche dai 50 anni in poi noi donne siamo belle, simpatiche, piene di vita. Protagonisti di questo spazio saranno lo stilista Anton Giulio Grande e il giornalista Paride Leporace, con una sorpresa che non posso svelare».

Fausto Sposato, presidente Opi (Ordine professionale infermieri) di Cosenza, nel corso della conferenza stampa ha esposto nel dettaglio dati ed esempi: «In Italia un terzo delle persone anziane vivono da sole. Noi viviamo in buona salute 15 anni in meno rispetto al Trentino. L’alimentazione è fondamentale insieme alla terapia. Una persona che vive sola difficilmente dopo un ricovero ospedaliero riesce a seguire la terapia insieme a una dieta sana. Per cui, quella persona, si scompensa da sola. Molte persone non sanno nemmeno come accedere all’attuale sistema sanitario. Abbiamo deciso di condividere questo percorso per promuovere la dieta mediterranea che soddisfa il fabbisogno di tutti».

È toccato quindi a Brunella Stancato, manager del terzo settore e altra anima ideatrice della manifestazione, prendere la parola: «Questa iniziativa è nata da Expo Milano come ispirazione, ma volevo realizzare un Expo che fosse sulla salute e l’invecchiamento attivo, che badasse alla divulgazione scientifica. Questo evento vuole essere come una visita in un parco di salute dove le persone vengono per avere delle informazioni utili. Alla base di tutto c’è la prevenzione oggi, e non la cura domani. La dieta mediterranea è una cultura di vita. Ed i nostri eventi medico-scientifici sono aperti ai cittadini, con ben 9 punti di crediti formativi».

Infine, Graziella Cammalleri, dirigente IIS Mancini-Tommasi e Loredana Giannicola, dirigente IISS Lucrezia della Valle, hanno messo l’accento sul cibo

come formazione e valorizzazione della nostra cultura, per star bene anche in futuro. «C’è in Expo, infatti, pure una proiezione nel futuro – hanno chiosato – al di là dei settori di riferimento, con un forte carico di progettualità e investimento culturale».

Insomma: confronto intergenerazionale, momenti di intrattenimento, spazi scientifici, di spettacolo e percorsi dedicati all’enogastronomia. Tutto questo è Expo Senior Junior e Baby 2019.

Redazione Calabria 7

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Corteo per i martiri delle Foibe, domani a Catanzaro

Carmen Mirarchi

Europee: Salvini il più votato nella regione, exploit Ferrara dei M5S

Matteo Brancati

Catanzaro primo centro storico amico delle demenze (SERVIZIO TV)

manfredi
Click to Hide Advanced Floating Content