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Covid, Figliuolo esclude (per ora) la quarta dose e fa i complimenti alla Calabria

figliuolo

“Contagi e ricoveri in calo ma il virus circola, l’attenzione resti alta, si entra in una fase più favorevole, in cui le risorse sanitarie potranno essere ribilanciate verso la cura delle patologie gravi e la prevenzione”. Lo spiega a Repubblica il commissario all’emergenza, il generale Francesco Figliuolo. “Senza l’accelerazione sul booster ci sarebbero state ben altre conseguenze, anche sull’economia. Una quarta dose come le precedenti per ora non è prevista: se necessario in futuro, se non ci saranno emergenze, si farà in farmacia o dal dottore. ‘Io a Sanremo? Ho gradito la battuta di Fiorello, sono contento sia tornato il pubblico”.

Figliuolo cita la Calabria e Occhiuto lo ringrazia

Figliuolo cita la Calabria tra le buone pratiche per la vaccinazione dei più piccoli. “Nella fascia 5-11 anni la vaccinazione è iniziata il 16 dicembre. I bambini raggiunti dalla prima dose sono circa il 34%. A proposito delle scuole, non è molto facile convertirle in hub che rispettino i requisiti sanitari. Alcune Regioni lo hanno fatto: Calabria e Puglia. Quest’ultima è in maglia rosa con il 50% di prime dosi. Al di là dei diversi approcci, la vaccinazione dei bambini è importantissima. I benefici sono molto superiori ai rischi”.

Il presidente della Regione Roberto Occhiuto ha ringraziato Figliuolo per aver “riconosciuto l’ottimo lavoro della Calabria nella campagna vaccinale: unica Regione, insieme alla Puglia, ad aver convertito le scuole in hub vaccinali. Avanti così, continuiamo a mettere in sicurezza la popolazione”.

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