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Covid in Calabria: contagi in crescita da oltre un mese, i vaccinati sono circa un milione (GRAFICI)

Fisiologica vaccino

Monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Calabria a cura di Luca Fusaro commercialista, analista e collaboratore di diverse testate giornalistiche. I dati, illustrano attraverso dei grafici dedicati, la situazione regionale aggiornata al 6 agosto 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 7 agosto 2021 ore 06:10 (dati vaccini).

Monitoraggio settimanale epidemia Coronavirus in Calabria

Il trend dei nuovi casi è in crescita per la 5ᵃ settimana consecutiva: 988 i contagi segnalati (+14,5%).

Diminuiscono gli attualmente positivi da 2.706 a 2.671 (-1,3%). Dal picco del 2 maggio si è passati da 15.225 a 2.671 (-82,5%). Il 97% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,8% ricoverato con sintomi, lo 0,2% in terapia intensiva. Si registrano 13 ospedalizzati in più (+14 i ricoverati con sintomi, -1 pazienti in terapia intensiva). In dettaglio, dal picco del 26 aprile, i posti letto occupati in area medica sono scesi da 482 a 76 (-84,2%), mentre quelli in terapia intensiva, dal picco del 17 aprile, da 50 a 5 (-90%). Le persone in isolamento domiciliare, dal picco del 2 maggio, sono calate da 14.743 a 2.590 (-82,4%). Nel bollettino del 5 agosto “la Regione Calabria informa che tra i decessi comunicati in data odierna tre sono avvenuti in date precedenti: 17/07/2021, 18/07/2021 e 04/08/2021”, di conseguenza nel dato settimanale non sono conteggiati quelli relativi a luglio. Il numero dei decessi sale da 2 a 8. Nelle ultime 3 settimane i decessi sono stati 18, nel periodo 26 giugno-16 luglio furono 12 (+50%).

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:
• nuovi casi settimanali: da 863 a 988 (+14,5%);
• casi attualmente positivi: da 2.706 a 2.671 (-1,3%);
• persone in isolamento domiciliare: da 2.638 a 2.590 (-1,8%);
• decessi: da 2 a 8;
• ospedalizzati: da 68 a 81 (+19,1%);
• ricoveri in terapia intensiva: da 6 a 5 (-16,7%);
• pazienti ricoverati con sintomi: da 62 a 76 (+22,6%).

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto Covid

L’incidenza settimanale per 100.000 abitanti sale da 46 a 53 dopo 9 settimane consecutive sotto il limite di 50. I posti letto occupati in area medica sono il 9,8% (76 su 778), in terapia intensiva il 3% (5 su 169).

Col decreto-legge 23 luglio 2021 n. 105 pubblicato in GU n. 175 del 23-7-2021 cambiano i parametri. Si resta in zona bianca se si registrano meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. In caso di contagi settimanali tra 50 e 150 ogni 100mila abitanti per restare in zona bianca è necessario che il tasso di occupazione delle terapie intensive non superi il 10% o che il tasso di occupazione dei reparti ospedalieri non superi il 15%. Se i due parametri sono entrambi superati si passa in fascia gialla. Scatta la zona gialla anche se i casi settimanali superano i 150 settimanali ogni 100mila abitanti ma il tasso di occupazione delle rianimazioni non supera il 20% oppure quello dei reparti ordinari non supera il 30%. Scatta l’arancione se entrambi i parametri sono superati. La zona rossa è attivata nei territori dove l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100mila e si verificano entrambe queste condizioni: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica supera il 40% e quello in terapia intensiva supera il 30%.

Testing

Il numero dei tamponi settimanali cresce da 15.095 a 17.151 (+13,6%), in media 2.450 al giorno.

Tasso di positività

Il tasso di positività, calcolato sui tamponi, passa da 5,7% a 5,8%.

L’aumento dei casi, da 863 a 988 (+14,5%), è dovuto all’aumento dell’attività di testing (+13,6%), mentre il tasso di positività rimane stabile. Dei 2.671 casi attivi il 97% è in isolamento domiciliare e gli ospedalizzati sono in totale 81 (+19,1%), di cui 76 (+14) ricoverati con sintomi (+22,6%) e 5 (-1) in terapia intensiva (-16,7%). Le note positive sono: diminuiscono i casi attivi (-1,3%) grazie all’alto numero di guariti (983), si riducono i ricoverati in terapia intensiva (-16,7%), si ferma la crescita del tasso di positività.

Vaccini

Nel calcolo delle percentuali dei vaccinati si utilizza come dato non l’intera popolazione regionale, ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo la stima dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 1.688.617. I vaccinati con ciclo completo sono quasi un milione: 999.494. Al 7 agosto (aggiornamento ore 06:10), il 9,18% della popolazione over 12 è in attesa della 2ᵃ dose (155.062), il 59,19% ha completato il ciclo vaccinale (999.494), il 31,63% non ha ricevuto alcuna dose (534.061), il 68,37% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (1.154.556).

Coperture vaccinali per fasce di età

Gli over 60 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino risultano 93.031 su 553.808 (16,8%), 460.777 hanno ricevuto almeno una dose (83,2%), 437.537 hanno completato il ciclo vaccinale (79%), 23.240 sono in attesa della 2ᵃ dose (4,2%). In dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.

Gli over 60 che non hanno ricevuto alcuna dose sono così suddivisi: 18,48% degli over 90 (4.479), 16,28% della fascia 80-89 (17.617), 13,98% della fascia 70-79 (24.842) e 18,92% della fascia 60-69 anni (46.093).

 

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