Calabria7

Covid negli ospedali di Catanzaro: “Pugliese” al limite, “Mater Domini” sotto controllo

di Bruno Mirante – “L’incremento dei ricoveri nei reparti Covid è il risultato dell’aumento di contagi che si è registrato in Calabria nelle ultime settimane, è una situazione che stiamo monitorando costantemente anche perché se si dovesse arrivare alla saturazione dovremmo attivare ulteriori 6 posti di Terapia intensiva che allo stato sono immediatamente disponibili ma che andrebbero a ridurre i posti letto Covid nel reparto di Malattie infettive”. Lo dichiara a Calabria7 il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” Francesco Procopio. Una situazione al “limite” quella descritta da Procopio che induce la struttura commissariale ad un monitoraggio continuo dei posti letto disponibili nell’Hub di Catanzaro che quotidianamente accoglie pazienti Covid provenienti da tutta la regione.

La somministrazione di AstraZeneca riprenderà lunedì

Per quanto riguarda le vaccinazioni, al “Pugliese-Ciaccio” la somministrazione di AstraZeneca riprenderà a pieno ritmo nella giornata di lunedì. “Stiamo continuando a vaccinare le categorie fragili con una media di somministrazioni giornaliere di circa 350, dopo il momentaneo stop di AstraZeneca siamo scesi introno alle 250 ma da lunedì riprenderemo a pieno regime”. Dopo il via libera di Ema alla somministrazione di AstraZeneca, Procopio rileva come le razioni avverse si siano manifestate in un numero molto limitato. “Come in molti hanno evidenziato – aggiunge Procopio – i vantaggi sono nettamente superiori agli svantaggi, è necessario vaccinarsi per riuscire a raggiungere l’immunità: a cominciare dalle attività economiche e da tutto l’indotto che ci gira intorno perché l’emergenza sanitaria in atto non è sostenibile troppo a lungo né sotto il profilo economico, né sotto il profilo sociale”.

Policlinico: situazione sotto controllo

Sotto controllo la situazione al Policlinico Mater Domini di Catanzaro. A fronte di circa 20 posti letto occupati in reparto e 5 in rianimazione, sono oltre 30 i posti disponibili nel nosocomio del capoluogo che nei giorni scorsi ha “accolto” 12 pazienti provenienti dall’Annunziata di Cosenza. A confermarlo è il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera universitaria, Giuseppe Giuliano. 

“Vaccinazioni anche il sabato e la domenica”

Per quanto concerne, invece, le vaccinazioni al Mater domini si procede su una media di 200 somministrazioni al giorno. “Abbiamo ripreso nella giornata di ieri con le somministrazioni di AstraZeneca” – afferma Giuliano che tiene a precisare che l’azienda universitaria svolge un’azione di supporto all’azienda sanitaria provinciale ma non sono state assegnate al Mater Domini specifiche categorie di utenti: si procede sulla base delle indicazioni dell’Asp. “Le operazioni di vaccinazione continuano anche il sabato e la domenica”. Per quanto riguarda le resistenze di alcuni utenti a ricevere la dose di AstraZeneca secondo Giuliano si tratta di “un timore parzialmente infondato” perché le reazioni avverse sono state significativamente limitate rispetto a tutta la popolazione cui è stato somministrato così come accade anche per altri vaccini.

 

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Sostegno donne con malattie oncologiche, QI Gong: “Il respiro ti fa bella”

Andrea Marino

Coronavirus, paura dopo caso positivo a Cropani: “No caccia alle streghe”

manfredi

Tumore al polmone, speranze da nuovo farmaco a bersaglio molecolare

Mirko
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content