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Covid nel carcere di Vibo, i sindacati: “Situazione sotto controllo, 10 asintomatici in isolamento”

“Nelle ultime ore si rincorrono voci allarmanti riguardo alla situazione di contagio del carcere di Vibo Valentia. l’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria porta a conoscenza che il quadro generale della sicurezza sanitaria del penitenziario sia assolutamente sotto controllo”. Lo scrivono, in una nota, i sindacati Uspp e Fns Cisl di Vibo Valentia, che proseguono: “Abbiamo sentito il personale e ricevuto i dati ufficiali dalla direzione del penitenziario e risulta che a fronte delle oltre 500 unità, tra detenuti e personale dipendente – spiegano i sindacati – non vi sia neanche un positivo con sintomi e solo una decina di asintomatici tra detenuti e personale”. Quest’ultimi “sono stati isolati per tempo grazie ad uno screening generale fortemente voluto dal direttore Angela Marcello e dal comandante Salvatore Conti”. “Pertanto avendo effettuato negli ultimi 10 giorni e fino alla giornata di ieri un ammirevole screening generale, senza alcun precedente, di tutta la popolazione del penitenziario possiamo dire con certezza – scrivono ancora i sindacati – che la situazione è sotto controllo”. E ancora: “I protocolli previsti dall’amministrazione prevedono tre gradi di allerta – spiegano Uspp e Fns Cisl di Vibo Valentia – ed attualmente la prima soglia minima di allerta, che scatterà al raggiungimento del 5% di contagi risulta ancora lontana, soprattutto se si considera il dato nazionale generale del 12%. Solo grazie all’iniziativa di screening preventivo generale posta in essere da direttore, comandante e dirigente sanitario, si è evitato che i contagi potessero sviluppare in un vero e proprio focolaio. A tal riguardo si evidenzia come dall’inizio della pandemia presso il penitenziario di Vibo non siano mai stati somministrati tamponi molecolari a detenuti, e solo qualche tampone veloce al personale, a differenza dell’ultimo mese, dove con mirabile oculatezza, nell’interesse di personale e detenuti, la direzione ha disposto ed ottenuto uno screening totale”.

Secondo i sindacati “è naturale che in seguito ad una attività di prevenzione e monitoraggio così capillare e generale, che pone Vibo valentia tra i primi posti della nazione, su 500 tamponi molecolari effettuati siano risultati una decina totale di positivi asintomatici, tra detenuti e personale, prontamente isolati sanitariamente di concerto con l’Asp”. Sarebbe il caso, aggiungono, “che anche le altre amministrazioni seguissero l’esempio della Direzione di Vibo Valentia, che ha avuto il plauso non solo dei detenuti ma anche di personale e sindacati”. “Infine – conclude la nota di Uspp e Fns Cisl di Vibo Valentia – crediamo che sia un atto dovuto che le autorità facciano luce sulle fonti da cui sono state divulgate informazioni che possono provocare infondati allarmismi, eventualmente configurabili anche come reato di procurato allarme, oltre che minare alla sicurezza del penitenziario”.

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