Crac Ferrero, l’inchiesta si allarga: indagati 12 dirigenti e componenti società mandatarie Unicredit

Le indagini di questo nuovo troncone sono coordinate dal procuratore capo Pierpaolo Bruni e dal sostituto Mariolina Bannò
Procura di Paola

Si allarga l’inchiesta sul crac delle aziende dell’ex patron della Samp, Massimo Ferrero: coinvolti anche dirigenti di società mandatarie di Unicredit. La Procura di Paola ha notificato un provvedimento di chiusura indagini a Massimo Ferrero, sua figlia Vanessa, suo nipote Giorgio e altre 12 persone tra dirigenti e componenti di società mandatarie di Unicredit. Si ipotizza il reato di bancarotta preferenziale. La complessa attività investigativa – condotta in modo accurato dal Nucleo di Polizia economica-finanziaria della Guardia di finanza di Cosenza, guidato dal tenente colonnello Attilio Turco – rappresenta un troncone della più ampia inchiesta della Procura di Paola sul crac che nel 2021 portò all’arresto di Massimo Ferrero e di altre persone per bancarotta fraudolenta e altri reati societari. Le indagini di questo nuovo troncone sono coordinate dal procuratore capo Pierpaolo Bruni e dal sostituto Mariolina Bannò. 

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Il pubblico ministero non aveva chiesto la condanna o l’assoluzione per maltrattamenti in famiglia ma il giudice aveva già deciso
Chi viene sorpreso al volante con lo smartphone in mano avrà la patente sospesa per una settimana se su questa ci sono almeno 10 punti
Il cane sarebbe scappato da una casa approfittando del cancello aperto: non sarebbe il primo episodio di aggressione
A seguito delle querele sporte dagli automobilisti coinvolti, la polizia ha individuato la donna e l'ha denunciata
L’uomo, un assistente capo coordinatore del Corpo di polizia penitenziaria, lavorava nel servizio a turno ed era stato anche aggredito 4/5 anni fa
"Il governo Meloni - ha detto la sottosegretaria - imprime una forte accelerata alle attività messe in campo per sottrarre al degrado una delle zone più critiche sotto il profilo ambientale"
Il generale dovrà spiegare ai pubblici ministeri che cosa accadde quando era il rappresentante della Difesa in Russia
Lo scopo è quello di evitare la commissione di reati più gravi da parte di persone ritenute socialmente pericolose
Una riunione formale, diversi punti tracciati e soprattutto tante nuove iniziative da proporre
"Qualora dovesse paventarsi un’intenzione seria che vada in quella direzione - afferma Comito - siamo pronti ad attivarci in ogni sede"
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved