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Crotone, robusto bilancio settimanale della Questura

Questura Crotone

E’ molto robusto il bilancio delle attività portate a termine dalla Questura di Crotone diretta dal questore De Santis nell’ultima settimana, nel nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale – Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

– arrestate nr. 3 persone;  deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà nr. 9 persone, di cui nr. 4 all’Autorità Amministrativa;

– controllate nr. 14 persone sottoposte a misure di sicurezza;

– identificate nr. 1.044 persone; – controllati nr. 561 veicoli (anche con sistema Mercurio);

– elevate nr. 24 sanzioni per violazioni al Codice della Strada; – effettuati nr. 8 fermi/sequestri amministrativi e/o penali; – effettuate nr. 37 perquisizioni;

– accompagnate nr. 04 persone in Ufficio per identificazione;

– effettuati nr. 09 controlli amministrativi e, contestualmente, elevate nr. 08 sanzioni e nr. 05 sequestri amministrativi.

IL DETTAGLIO

1 SETTEMBRE 

In data 1 settembre u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà V. C., genovese, classe 1996, perché resasi responsabile del reato di porto di armi od oggetti atti ad offendere. Nella circostanza, a seguito di perquisizione sul veicolo a bordo del quale viaggiava la predetta, veniva rinvenuto un coltello da cucina a punta con lama di 8 cm., opportunamente sequestrato.

Nella stessa giornata personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà C. R., crotonese classe 1954, perché resosi responsabile del reato di lesioni personali volontarie in danno del coniuge.

2 SETTEMBRE

Nella giornata di lunedì 2 settembre u.s., personale della Squadra Volante ha tratto in arresto O. M. nato in Nigeria classe 1986, perché resosi responsabile dei reati di “lesioni personali volontarie” e “resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale”. Nello specifico il predetto personale della Polizia di Stato è intervenuto in piazza Pitagora a seguito di segnalazione di persona extracomunitaria che infastidiva i passanti. Il predetto alla vista degli operatori si scagliava su di loro sferrando calci e pugni. Nel tentativo di bloccare il cittadino extracomunitario, uno degli operatori rimaneva ferito e giudicato guaribile, dai sanitari del locale ospedale civile, in giorni 5 (cinque) s.c.

Nella medesima giornata, personale della Squadra Volante ha tratto in arresto M. G., crotonese classe 1968, perché resosi responsabile dei reati di “furto aggravato” e “possesso di armi o oggetti atti ad offendere”. Nello specifico, gli operatori di Polizia, a seguito di segnalazione, intervenivano in un cantiere edile ove sorprendevano M. G. intento a rubare cavi elettrici in rame.

Deferito alla Autorità Giudiziaria B. S., crotonese classe 1985, perché ritenuto responsabile del reato di “possesso di armi o oggetti atti ad offendere”. Nella medesima circostanza il B. S. veniva segnalato amministrativamente al Sig. Prefetto, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti poiché veniva trovato in possesso di gr. 0,2 di sostanza stupefacente del tipo “hascisc” e gr. 0.5 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, opportunamente sequestrate.

Infine, personale della Squadra Volante rinveniva e sequestrava, a carico di ignoti, un involucro contenente gr. 0.8 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”.

3 SETTEMBRE

Nella giornata di martedì 3 settembre u.s, personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, unitamente a personale A.S.P. Servizio Veterinario di Crotone al fine di effettuare controlli sulla detenzione delle armi si recava presso l’abitazione di L. D., crotonese classe 1962, ivi residente e dal sopralluogo ed ispezione delle armi regolarmente denunciate e detenute nell’abitazione di residenza in una vetrina blindata veniva constatata anche la presenza di una carabina regolarmente denunciata dal figlio, L. P., crotonese classe 1993, ivi residente. Pertanto considerato che la chiave della vetrina blindata era nella sola disponibilità del padre si procedeva al sequestro e ritiro delle armi denunciate di entrambi i congiunti. Il personale del servizio veterinario, intervenuto su richiesta, provvedeva a verificare la corretta gestione di nr. 3 cani presenti all’interno della proprietà. Dalla verifica gli animali risultavano essere sprovvisti della “cippatura” e pertanto si gli operanti provvedevano ad elevare le relative sanzioni di Legge.

Intanto nella frazione “Le Castella” di Isola di Capo Rizzuto (KR) veniva segnalata una imbarcazione monoalbero di mt. 16 con a bordo nr. 30 persone, tra cui donne e bambini. Successivamente venivano rintracciate, nelle immediate vicinanze, ulteriori 23 persone che nel frattempo avevano raggiunto la costa a nuoto dopo essersi gettati dal natante. Tutti i citati 53 migranti, una volta compattati venivano trasportati presso il Regional Hub di Isola di Capo Rizzuto. In tale sito gli stessi venivano sottoposti a visita medico-sanitaria e successivamente avviate le procedure di identificazione e fotosegnalamento. I migranti di nazionalità turca, irachena e iraniana, sono risultati idonei alla collocazione in comunità senza particolari patologie evidenti. Sul posto è intervenuto personale dell’Ufficio Immigrazione, della Squadra Mobile, del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica nonché operatori della Croce Rossa e del 118.

Infine  veniva segnalato amministrativamente al sig. Prefetto, S. S. crotonese classe 2003, ivi residente, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, il predetto veniva trovato in possesso di gr. 1,7 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana”, opportunamente sequestrata.

4 SETTEMBRE

Nella mattinata di mercoledì 4 settembre u.s., ad Isola di Capo Rizzuto (KR)  presso un bar venivano rinvenuti e posti sotto sotto sequestro nr. 0 congegni automatici del tipo “totem” collegati alla rete internet in violazione a quanto statuito dall’art. 110 c. 9 lettera f quater del T.U.L.P.S., comma aggiunto dal decreto legge n. 4 del 28/01/2019 ed in relazione all’art. 7 comma 3 quater della legge n. 158/2012 e si procedeva pertanto anche ad elevare sanzione amministrativa in misura ridotta pari ad € 10.000,00 per ciascun totem, per un totale di € 30.000,00;

in un altro bar veniva elevata sanzione amministrativa per la “mancata esposizione al pubblico del listino dei prezzi applicati, compreso l’elenco delle bevande alcoliche”, per una sanzione in misura ridotta di € 308,00. Inoltre, personale dell’A.S.P. – S.I.A.N. impartiva al titolare prescrizioni di carattere igienico sanitario.

Nella medesima giornata, personale della Divisione P.A.S.I. ha proceduto a dare esecuzione al “provvedimento di pene concorrenti nei confronti di condannato in stato di libertà e contestuale ordine di esecuzione per la carcerazione”, ex art. 663 c.p.p., emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como,, nei confronti di F. S. R. nata in provincia di Como classe 1972, la quale, a seguito di due sentenze di condanna divenute irrevocabili per i reati di cui agli artt. 368 c.p., 629 c. 1 e 2 c.p., 628 c. 1 e 3 c.p., 582, 585 c.p. e artt. 2 e 7 l. 898/67, deve scontare la pena complessiva di anni 4, mesi 3 e giorni 20 di reclusione ed € 500,00 di multa con l’interdizione dai pubblici Uffici per anni 5. La situazione è emersa a seguito degli accertamenti di rito connessi alla richiesta di rilascio di passaporto ordinario, avanzata in data odierna dalla nominata, presso questo Ufficio Passaporti. La F.S.R., dopo le formalità di rito, veniva tradotta presso la Casa Circondariale di Castrovillari (CS) a disposizione dell’A.G.

5 SETTEMBRE

Nella giornata di giovedì 5 settembre u.s., personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. – Squadra Amministrativa, ha svolto, in Crotone, “controlli straordinari al mercato del 1° giovedì del mese”, presso l’area mercatale allestita, all’esito dei quali sono state esaminate nr. 5 attività commerciali di tipo itinerante per il commercio su area pubblica di prodotti di genere non alimentare (bancarella). Al termine degli accertamenti amministrativi sono state elevare nr. 2 (due) sanzioni amministrative ai sensi dell’art. 20 comma 1 e 4 del codice della strada (occupazione abusiva del suolo pubblico senza la prescritta autorizzazione) per un importo in misura edittale pari ad € 695,00, ridotto ad euro 173,00, con la possibilità, se oblata entro 5 giorni dalla notifica, di usufruire della riduzione del 30%.

Presso il Regional Hub Sant’Anna di Isola di Capo Rizzuto, personale dipendente della Polizia di Stato, interveniva a seguito di una aggressione ad opera di un ospite, M. S., nato in Nigeria classe 1991, ai danni di un operatore della Croce Rossa Italiana. Nello specifico il volontario, in qualità di autista dell’autobus della Croce Rossa Italiana, nel fare rientro all’interno del predetto Regional Hub, con diversi ospiti a bordo tra cui M. S., nei pressi della porta carraia invitava il predetto cittadino nigeriano a rimanere seduto fino all’arrivo all’interno del perimetro del centro di accoglienza. Da tale invito nasceva una diverbio tra i due soggetti e nella circostanza M. S. colpiva l’autista con un pugno in pieno volto causandone un evidente ematoma con fuoriuscita di sostanza ematica dal naso e successivamente giudicato guaribile dai sanitari del locale ospedale civile in giorni 15  s.c. Solo grazie al tempestivo ed efficace intervento degli agenti ivi intervenuti, in servizio presso il Regional Hub, si riusciva a bloccare M. S., evitando in tal modo che l’aggressione potesse avere conseguenze peggiori.

Nella serata del medesimo giorno, personale della Squadra Volante ha segnalato amministrativamente al sig. Prefetto, R. L. nato in Germania classe 2000, residente a Mandatoriccio (CS) in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, il predetto veniva trovato in possesso di gr. 8,3 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, opportunamente sequestrata. Nella medesima circostanza a carico del R. L. è stato dato avvio al procedimento amministrativo finalizzato al Foglio di Via del Questore dal comune di Crotone.

Infine avvio al procedimento amministrativo finalizzato al Foglio di Via del Questore dal comune di Crotone a carico di I. M., nato a Pompei (NA) classe 1976 ed a M. C. nata a Scafati classe 1992, i quali annoveravano numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, stupefacenti ed armi; e nella tarda serata deferito in stato di libertà alla competente A.G., per l’ipotesi di reato di cui all’art. 73 D.P.R. 309/90, G. A. nato a San Giovanni in Fiore (CS) classe 2000, residente in Svizzera, poiché trovato in possesso di un involucro del peso lordo di gr. 6,0 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, debitamente sequestrata. Nell’occorso, essendo il G. A. possessore di armi legalmente detenute, si procedeva altresì al ritiro cautelare ex art. 39 T.U.L.P.S. delle seguenti armi e munizioni in suo possesso.

6 SETTEMBRE

Alle ore 12,00 di ieri, su segnalazione alla S.O., venivano rintracciati nr. 57 migranti sulla spiaggia in località Punta Alice nel territorio comunale di Cirò Marina (KR), sbarcati alle prime ore dell’alba, da un veliero arenatosi lì nei pressi. Sul posto giungeva prontamente personale della Questura nonché personale dell’Arma dei Carabinieri, della Croce Rossa e della Capitaneria di Porto. Successivamente i 57 migranti, tutti di sesso maschile, venivano accompagnati presso il Regional Hub Sant’Anna di Isola di Capo Rizzuto (KR) e venivano, inoltre, allocati momentaneamente presso le sale di accoglienza al fine di essere sottoposti allo screening sanitario ed al successivo fotosegnalamento. All’esito del primo screening sanitario, nr. 30 migranti sono risultati affetti da scabbia, attualmente affidati a personale medico per lo specifico trattamento sanitario. Dalle prime procedure di identificazione i migranti, di cui 10 dichiaratisi minori, risultano essere di nazionalità irachena. Dai primi accertamenti effettuati a bordo vi era la presenza di quattro scafisti due dei quali sono stati poi rintracciati ed arrestati dai militari della Compagnia Carabinieri di Cirò Marina.

In nottata, personale della Squadra Volanti ha segnalato al Sig. Prefetto, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti, T. C. crotonese classe 1984, ivi residente, poiché, all’esito di un controllo, veniva trovato in possesso di gr. 1,8 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” e gr. 1,1 di “hashish”, il tutto debitamente sequestrato.

© Riproduzione riservata.

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