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Da Parigi a Roma: le opere internazionali dell’artista catanzarese Rosanna Carlino (VIDEO)

di Antonio Battaglia – L’amore è un’esperienza misteriosa, frutto di un mix di forze che debilita e allo stesso tempo rende vittoriosi. È sbarcare in un mondo individuale prima sconosciuto. È una forza indomita che ci rende ciechi ma capaci di abbracciare realtà irraggiungibili. E soprattutto riguarda chiunque. Senza alcuna distinzione.

E’ il fulcro su cui si poggia l’esposizione romana di Rosanna Carlino, nota artista di Soverato. La galleria internazionale Area Contesa Arte, nella storica strada dell’arte in via Margutta a Roma, ha ospitato in ben due rassegne la mostra “Amore Indomito” di Rosanna Carlino:  dall’11 al 20 novembre in occasione dell’evento denominato “Labbra”, dal 25 novembre al 4 dicembre per la rassegna “Dual”. La mostra dell’artista calabrese, capace di plasmare il colore in emozioni e convertire visioni istintuali in pittura e immagini, intende affrontare uno dei sentimenti più riconosciuti e da sempre motivo di indagini e rappresentazioni, raccontandone le diverse sfaccettature e le sue smisurate declinazioni. Un amore felice, atteso, incompreso, trasgressivo, infantile, che si snoda lungo un percorso espositivo non convenzionale.

Un piccolo ma significativo messaggio al mondo

La mostra romana arriva dopo quella tenutasi al Carrousel du Louvre, nella fiera d’arte mercato “Art Shopping Louvre” più importante di Parigi e tra le più prestigiosi a livello internazionale. “Non esiste una forma dell’amore, l’unica cosa importante è amarsi – ha detto l’artista durante l’esposizione alle galleriste Tina e Teresa Zurlo -. Nei miei quadri rappresento non uomini e donne, ma le persone: sono arrivata alla conclusione che le persone vivono nel mondo con le altre persone e credo sia impossibile etichettarle. Attraverso i miei quadri voglio trasmettere al mondo un piccolo messaggio di gentilezza e comprensione per l’altro, affinché tutti possano diventare capaci di ascoltare e rispettosi dell’equilibrio personale altrui”. 

Il binomio tra essere umano e natura

Rosanna crea le sue opere utilizzando tecniche miste come pittura acrilica, gessi, vernici spray su supporti dove si intravedono texture che danno al quadro un aspetto unico, luminoso, colorato e pieno di forme. Di lei, la critica d’arte Leonarda Zappulla scrive: “Traccia contorni decisi ma sinuosi per dichiarare la libertà di ogni persona di mostrarsi senza maschere, senza vergogna. Con grande dignità e orgoglio, l’anima sensibile e intollerante delle ingiustizie di Rosanna Carlino avverte che ancora oggi esistono discriminazioni, violenze fisiche e psicologiche, decidendo di mettere la sua esperienza artistica al servizio del rispetto di ogni animo sensibile”. I fiori che dipinge racchiudono una visione, una speranza, un’anima che ingigantita sulla sua tela prende vita alla ricerca di un’anima affine che sappia accoglierla. E il binomio tra essere umano e natura è fortissimo. La forte componente istintiva fa di uomini e donne esseri legati a tutte le espressioni naturali in modo più viscerale e profondo. “La natura – dice Rosanna – ha un percorso che contempla la fertilità, perciò con le mie opere auguro l’abbondanza”.

Liberazione sessuale

L’artista afferma spesso, senza peli sulla lingua, che le sue opere suscitano ancora oggi delle perplessità per le tematiche molto delicate. Ma lo spessore lirico delle sue opere piace. E anche parecchio.  La Zappulla scrive: “La disinvoltura con cui l’artista tratta la liberazione sessuale riesce a far percepire l’argomento con la semplicità e l’accettazione con cui tutti oggi dovremmo viverlo, senza indugio alcuno”. Perché apre varchi che elevano verso mondi sconosciuti e fa riflettere su quanto ancora c’è da fare per regalare amore nelle nostre società.

 

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