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Da Peppe Servillo a Irene Grandi, torna il Festival d’Autunno: arte e musica a Catanzaro (VIDEO)

Il Festival D’Autunno diventa maggiorenne e riparte con rinnovato entusiasmo. L’appuntamento con l’attesa manifestazione che contraddistingue il settembre dei catanzaresi giunge al diciottesimo anno. Dieci giorni consecutivi caratterizzati da produzioni originali che valorizzano la città di Catanzaro. Un viaggio tra cultura, arte, musica in un perfetto connubio tra tradizione e modernità. “Gli eventi saranno un tripudio di energia”: con queste parole Antonietta Santacroce, direttrice del Festival D’Autunno, ha introdotto l’ambizioso programma del festival 2021 durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sala conferenze della Camera di Commercio di Catanzaro, alla presenza, del presidente Daniele Rossi, che ha sottolineato la vicinanza dell’ente camerale alla kermesse, in quanto importante promotore di cultura. Il Festival d’Autunno riaccende i riflettori sul “palcoscenico” del centro storico di Catanzaro dopo la pausa forzata a causa della pandemia. E lo fa con un cartellone ricco di qualità che celebra nel migliore dei modi i 18 anni di una rassegna capace sempre di sorprendere. Una “maggiore età” raggiunta con dedizione, impegno, sacrifico e per nulla scontata se si considerano le difficoltà legate a questi ultimi due anni, in cui il settore degli spettacoli ha pagato un prezzo altissimo.

Tra arte, musica e… voglia di normalità

“Questo festival ha dimostrato l’importanza di una ripresa sociale, economica e culturale della città di Catanzaro” ha detto Ivan Cardamone in qualità di assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro. “Contaminazioni è il titolo di questa edizione- ha sottolineato Antonietta Santacroce- dal momento che proponiamo moltissime differenze rispetto agli anni precedenti, ognuna delle giornate sarà caratterizzata da una tematica differente e si snoderanno dal pomeriggio alla sera. Tutte le location più importanti del centro storico sono coinvolte: dal Teatro Politeama, a Villa Margherita, a Piazza Prefettura, Chiostro San Giovanni fino al museo Marca. Gli eventi sono tutti gratuiti e le entrate rispetteranno la normativa Covid. Infine, ci sarà una sezione dedicata alle escursioni, durante i weekend, nei luoghi simbolo della Calabria”. Lo scopo principale di queste giornate è quello di portare serenità e normalità ai cittadini catanzaresi. “Sarà un programma – osserva la Santacroce -che spazierà dal teatro alla musica lirica, dall’arte orafa alla musica d’autore, dalle conversazioni su temi relativi alle nostre radici alle escursioni finalizzate alla scoperta del nostro territorio”.

Tutti gli ospiti del Festival

Dal 17 al 26 settembre il Festival d’Autunno ci condurrà nel mondo meraviglioso in cui arti e cultura saranno un unicum interessante e suggestivo. Si partirà con l’antropologo e musicista Danilo Gatto e con l’eclettica Patrizia Giancotti: antropologa, fotografa, scrittrice, conduttrice di Radio RAI, porterà il pubblico dalle montagne della Calabria alle spiagge di Bahia e lo farà attraverso un racconto per immagini che esalta le radici ma che, allo stesso tempo, riesce a immaginare un futuro di convivenza tra i popoli. Il Festival ospiterà Armin Wolf, lo storico tedesco di fama internazionale, secondo le cui ricerche quarantennali, Ulisse naufragò nel golfo di Lamezia, per spingersi fino a Tiriolo, la terra dei Feaci, e poi ripartire dal golfo di Squillace. Sui fenomeni migratori che hanno caratterizzato il popolo calabrese si intratterranno Vittorio Cappelli, storico e scrittore, docente dell’Università della Calabria e Giuseppe Sommario, esperto di fenomeni migratori e collaboratore dell’IRRE (Istituto Regionale per la Ricerca Educativa). Lo scrittore e giornalista Francesco Bevilacqua e lo scrittore-imprenditore Massimiliano Capalbo infine parleranno delle nuove frontiere del turismo 4.0.

I concerti

Ognuna delle giornate a tema si concluderà con un concerto. Dalla musica tradizionale alla lirica, dal rock al blues, dalla musica italiana al rock ‘n’ roll sarà un susseguirsi di grandi artisti e performer. Dall’iniziale concerto di Peppe Servillo & Solis String Quartet (17 settembre), “Presentimento. Omaggio alla canzone napoletana”, che verrà diffuso in streaming negli Istituti Italiani di Cultura di 200 Paesi nel mondo; a Matthew Lee (25 settembre) con il suo strepitoso concerto dedicato al rock e al blues americano degli anni 50 dei grandi Elvis Presley, Frank Sinatra, Ray Charles solo per citarne alcuni. Ancora la musica internazionale sarà protagonista dello spettacolo “John Lennon e gli altri (19 settembre). Concerto e storie di amore, morte & rock ‘n’ roll” con Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò, Brunella Boschetti, e Cristiano Godano dedicato a star leggendarie come John Lennon, David Bowie, Lou Reed, Leonard Cohen.
Un ideale ponte tra la tradizione italiana e la musica tradizionale del resto del mondo caratterizzerà il concerto “Morabeza Estate” (24 settembre) con protagonista la sublime voce di Tosca in un repertorio che spazia tra le sonorità africane e quelle del Centro-Sud America. La musica nera sarà riletta ed interpretata da Irene Grandi nel suo spettacolo “Io in blues” (26 settembre), durante il quale la cantante toscana, accanto a canzoni internazionali e italiane che spaziano dagli anni ’60 fino agli anni ’90, eseguirà alcuni dei suoi successi con un arrangiamento in chiave rock-blues. La musica italiana vivrà momenti di grande intensità anche con il tributo a Rino Gaetano in occasione dei 40 anni della sua morte. In “Ciao Rino”, Rosa Martirano (21 settembre) si esibirà con l’Orchestra Sinfonica Orfeo Stillo, diretta dal Maestro Fernando Romano che ha anche arrangiato le musiche in chiave orchestrale.

Made in Calabria

Anche quest’anno è stata riservata grande attenzione agli artisti calabresi, coinvolti in produzioni originali – che hanno esaltato le loro professionalità, dandogli l’occasione di essere conosciuti dal vasto pubblico del Festival. Una serata (21 settembre) sarà dedicata ai vincitori del talent promosso dal Festival lo scorso anno anno “Next Generation”: Eighty Way, primi classificati, e Celeste Iiritano con la sua band, terza. La musica classica e lirica sarà protagonista del “Gala d’Opera” (23 settembre) con Maria Scalzo al pianoforte e Maria Mellace, soprano e del “Giorno dei Cori” (25 settembre), con il Coro Unione italiana ciechi, il Coro Giovanile Calabrese e il Singing Cluster Choir, tre formazioni diverse ma molto coinvolgenti che presenteranno al pubblico rispettivamente: un programma di musica pop, uno di musica sacra con un omaggio a Dante e infine un excursus della musica corale dal 500 ai giorni nostri.
Saranno due le produzioni originali del Festival, entrambe concepite da Antonietta Santacroce. Il mito di Ulisse e la sua rotta in Calabria rivivranno in “Ulisse nella terra dei Feaci” (18 settembre), un suggestivo spettacolo di teatro, musica e immagini con la partecipazione di Salvo Venuto e Maria Rita Albanese, per la regia di Fulvio Calderoni, e il supporto di immagini proiettate su un grande schermo. “Argentina chiama America: Luis Bacalov e Astor Piazzolla” (22 settembre), la seconda produzione, è invece un tributo alla cultura Argentina, attraverso le musiche dei due illustri musicisti, entrambi vissuti anche in Italia, che hanno saputo tracciare un percorso innovativo con le loro composizioni, interpretate da un quartetto d’eccezione: il Classic movies quartet di Vincenzo Macrì, Paola Riccardi, Francesco Scalzo e Gaetano Bongarzone, che si alterneranno con le poesie di Borges declamate dall’attrice Romina Mazza e con le coreografie ideate da Giovanni Calabrò.

Il cartellone del festival

Venerdì 17/09: Peppe Servillo & Solis String Quartet presentano un omaggio alla canzone napoletana, ore 21:00 / Piazza Prefettura;

Sabato 18/09: Ulisse nella terra dei feaci, spettacolo di teatro, musica e immagini, ore 21:00 / Chiostro San Giovanni;

Domenica 19/09: John Lennon e gli altri, concerto e storie di amore, morte e rock’n roll, ore 21:00 / Chiostro San Giovanni;

Martedì 21/09: Next generation, doppio concerto vincitori talent, ore 21:00 / Parco della Biodiversità;

Mercoledì 22/09: Argentina chiama Italia: Luis Bacalov e Astor Piazzolla, ore 21:00 / Chiostro San Giovanni;

Giovedì 23/09: Rosa Martirano Ciao Rino, omaggio a Rino Gaetano, ore 21:00 / Teatro Politeama;

Venerdì 24/09: Tosca Morabeza estate, viaggio tra le musiche del mondo, ore 21:00 / Teatro Politeama;

Sabato 25/09: Matthew Lee, blues, rock & love, ore 21:00 / Teatro Politeama;

Domenica 26/09: Irene Grandi, io in blues, ore 21:00 / Teatro Politeama. (m.g.)

© Riproduzione riservata.

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