Calabria7

Decreto Rilancio, Filp Cisal: “Professionisti figli di un Dio minore”

tirocinanti cisal

“Professionisti esclusi dai contributi a fondo perduto e senza certezze su “reddito di ultima istanza”.

Così il Commissario Nazionale della Filp Cisal, il calabrese Vincenzo Morelli, commenta il Decreto Rilancio pubblicato nelle ultime ore in Gazzetta Ufficiale. “Stando alle misure varate – scrive – si vuole affermare, senza alcun fondamento, che i professionisti sono categorie “privilegiate” che non risentono della crisi e che quindi non hanno diritto per definizione ad alcun aiuto. Il comma 2 dell’art. 25 del Dl Rilancio – spiega – esclude, infatti, da i contributi a fondo perduto i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria, e dunque, tutti gli appartenenti alle professioni ordinistiche (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, etc.).

Ma non è tutto – rimarca Morelli – l’accanimento del legislatore si estende anche al “reddito di ultima istanza” previsto dall’art. 78 del “Decreto Rilancio” che attribuisce ai professionisti indennità quasi dimezzate rispetto ad altre categorie di lavoratori autonomi iscritti in gestione separata Inps. Disposizioni davvero inspiegabili – conclude Morelli – che, oltre a prestare il fianco a profili di legittimità costituzionale, ignorano completamente lo stato di gravissima crisi che tutte le professioni stanno vivendo da tempo; crisi, indubitabilmente aggravata dall’emergenza Coronavirus”.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Storie di Alternanza, venerdì la premiazione di tre scuole catanzaresi

manfredi

Confindustria Reggio Calabria: “Senza Sud non cresce Paese”

Mirko

Part-time AMC Catanzaro, UILTrasporti: “Nessuna risposta dall’azienda”

Mirko
Click to Hide Advanced Floating Content