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Disastro Cosenza a Monza, la Reggina non esce dal tunnel e cede all’Ascoli

pallone serie b

Turno infrasettimanale amaro per le squadre calabresi impegnate nel campionato di Serie B. La Reggina non esce dal tunnel della crisi e rimedia la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime cinque gare, contro l’Ascoli di Sottil. 1-2 il risultato finale di un match che rappresenta la cartina di tornasole dell’attuale momento amaranto, con i ragazzi di Aglietti incapaci di penetrare la difesa avversaria nonostante un forcing durato quasi tutta la ripresa. Periodo nero anche per il Cosenza di Zaffaroni, che subisce un clamoroso poker dal Monza e resta in zona playout. I brianzoli chiudono la pratica già nella prima frazione con tre gol e il gol della bandiera di Carraro nella ripresa è ininfluente a fronte della sterilità offensiva rossoblù.

Il match del Cosenza

In avvio i brianzoli spingono subito con grande intensità e dopo dieci minuti vanno vicini al vantaggio con un colpo di testa di Donati che viene respinto in tuffo da Vigorito. All’11’, il Monza passa in vantaggio: D’Alessandro salta Florenzi e scodella in area, Colpani di testa fredda il portiere rossoblù. Nemmeno il tempo di reagire che il Cosenza subisce il doppio colpo: in area di rigore Dany Mota Carvalho si porta il pallone sul sinistro e trafigge Vigorito con un tiro imprendibile. I rossoblù non hanno la forza di reagire alle continue scorribande offensive dei padroni di casa, che al minuto 22 triplicano le distanze con Mota Carvalho, bravo a penetrare in area dopo una lunga cavalcata e a gonfiare la rete. Il Cosenza prova timidamente ad affacciarsi nella metà campo avversaria, ma con il passare dei minuti i brianzoli ricominciano a far girare il pallone senza problemi. L’unico squillo nel finale arriva al 37’ con un destro a giro di Millico che chiama Di Gregorio all’intervento.

Nella ripresa i rossoblù entrano in campo con piglio determinato e al minuto 52 Florenzi ci prova con un tiro al volo che non inquadra il bersaglio. I ragazzi di Zaffaroni si propongono con costanza nella metà campo avversaria e al 69′ accorciano le distanze con Carraro, bravo a deviare in rete un calcio piazzato di Palmiero. Un gol inutile ai fini del match, con il Monza che subito dopo si riporta in attacco e chiude definitivamente i conti al 94′ con la rete di Gytkjaer.

Il match della Reggina

Inizio arrembante degli ospiti, che assediano immediatamente l’area di rigore avversaria fino a sfiorare la rete dopo pochi istanti con una bella conclusione di Sabiri. Lo stesso centrocampista marocchino trova il gol qualche secondo dopo: dagli sviluppi del corner dell’Ascoli, Caligara appoggia all’indietro e fuori area a Sabiri che prova direttamente la conclusione che beffa Turati per il vantaggio bianconero. La Reggina prova a reagire, ma l’Ascoli si chiude bene in difesa e non concede molto spazio alla squadra di Aglietti. Al 20’ altra chance per i bianconeri: Sabiri batte un calcio di punizione che viene ribattutto dalla barriera, si fa trovare pronto Buchel che tenta il tiro al volo di destro, con la conclusione che esce di poco. Con il passare dei minuti, la Reggina prova a reagire e cerca di pressare l’Ascoli per trovare gli spazi giusti fino a trovare il pari al minuto 36: l’arbitro ravvisa un tocco con il braccio da parte di Baschirotto e concede il penalty, poi realizzato da Montalto.

Nella ripresa gli amaranto sfiorano subito la rete: Cortinovis serve largo a destra per Bellomo che lascia andare il destro dalla distanza, con il pallone che esce fuori di poco. L’Ascoli prova a rispondere, ma la Reggina chiude tutti gli spazi e in difesa respinge ogni pallone. Al 55′, tuttavia, i bianconeri tornano in vantaggio: tiro di sinistro da fuori area di Buchel con Sabiri che intercetta la conclusione e di tacco beffa Turati. La squadra di Aglietti tiene il possesso palla aspettando il momento giusto mentre l’Ascoli attende e prova a difendere il prezioso gol di Sabiri. Al 62′ Montalto recupera palla a centrocampo e senza pensarci tira direttamente da lì con la palla che finisce di poco alta, mentre qualche minuto dopo Montalto in torsione conclude di sinistro sfiorando lo specchio. Nel finale Aglietti sostituisce tutto il reparto d’attacco e i giocatori coinvolti nella manovra offensiva, provando il tutto per tutto alla ricerca del pareggio, ma i suoi giocatori riescono a rendersi pericolosi solo al 90′ con un colpo di testa di Denis che esce fuori di poco. (an.bat.)

 

 

 

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