Calabria7

Disastro Vibonese al “Luigi Razza”: rigore, autogol e tris della Turris in sei minuti

Dal sogno della prima vittoria in campionato all’incubo di una clamorosa sconfitta. La Vibonese sprofonda al “Luigi Razza”, colpita e affondata dalla Turris. Un match completamente da dimenticare per i rossoblù che nel giro di sei minuti, tra il 13′ e il 19′ del primo tempo incassano sei gol. Fa tutto o quasi capitan Vergara: fallo di mano e rigore più autogol. Al resto ci pensa Cigagna che tiene in gioco Leonetti per lo 0-3 facile facile al quale neanche la formazione ospite crede. E’ tutto vero ed è tutto incredibile. Nella ripresa altre due reti, una per parte. Segna Mauceri (primo centro tra i professionisti) per la Vibonese e chiude il neo-entrato Loreto in contropiede per la Turris che cala il poker e fissa il risultato finale sull’uno a quattro.

Primo tempo

Gaetano D’Agostino conferma il 4-3-3 ma deve rinunciare a mezza difesa. Polidori è squalificato, Risaliti infortunato e Mahrous non è in grandi condizioni di forma. Inevitabile l’esordio di Cigagna al fianco di Vergara. L’inizio è promettente con Golfo che chiede subito un rigore e Spina che impegna Abagnale. E’ una fiammata che si spegna al primo affondo della Turris. Vergara tocca con il braccio un cross di Varutti, per l’arbitro è un gesto volontario che vale il calcio di rigore. Dal dischetto Giannone non sbaglia, Marson intuisce ma riesce solo a sfiorare la palla che si insacca nell’angolino basso. Inizia così l’incubo rossoblù che dopo pochi minuti incassa il raddoppio: contropiede micidiale dei corallini, palla in mezzo e tap-in di capitan Vergara nella porta sbagliata. E’ un autogol. Vale lo 0-2. Incolpevole Marson, increduli i tifosi della Vibonese. Il peggio deve ancora arrivare perché sugli sviluppi di un calcio d’angolo trova gloria pure Leonetti con Cigagna che lo tiene in gioco. Gran conclusione al volo, palla a fil di palo e 0-3. La Vibonese è sotto shock e la reazione è tutta in un tiro di Basso deviato in angolo.

Secondo tempo

D’Agostino prova a scuotere i suoi dalla panchina e in avvio di ripresa ordina subito il doppio cambio: fuori Ciotti e Bellini, dentro Mahrous e Senesi. Si torna al 4-2-3-1 ma non cambia praticamente nulla. In gol va Mauceri ma è solo un caso. La Vibonese accorcia le distanze e le speranze sembrano riaccendersi per poi trasformarsi in una pia illusione. Il tecnico dei rossoblù è tra gli ultimi ad arrendersi e le prova davvero tutte. Inserisce anche La Ragione e poi pure Cattaneo. Passa al 4-2-4 e chiude con il 4-3-3. Abagnale non corre grossi pericoli malgrado la spinta costante di una Vibonese che prova con l’orgoglio la rimonta impossibile. Arriva invece il quarto gol della Turris. In pieno recupero Loreto batte ancora Marson e chiude definitivamente il match che fa sprofondare i rossoblù sempre più giù in classifica.

© Riproduzione riservata.

Articoli Correlati

Coronavirus, in Calabria via libera a sport di contatto e di squadra

Antonio Battaglia

Auto prende fuoco in autostrada, distrutta dalle fiamme

manfredi

Sanità, M5S: “Grillo non si pieghi a messinscena opposizioni”

Matteo Brancati
Click to Hide Advanced Floating Content
Click to Hide Advanced Floating Content