Donato e Parisi: “Abrogare le norme che impediscono ai grandi marchi di investire nel centro storico”

Secondo i consiglieri di Catanzaro "l’azione del neo governo cittadino esprime un atteggiamento poco innovativo ed in continuità con le precedenti amministrazioni"
centro storico catanzaro

“Riprende vigore il dibattito sulla istituzione dell’isola pedonale e sulla rivitalizzazione del centro storico e, nei contenuti, l’azione del neo governo cittadino esprime un atteggiamento poco innovativo ed in continuità con le precedenti amministrazioni”. Lo affermano i consiglieri comunali Valerio Donato e Gianni Parisi, convinti che un “netto cambio di registro sia invece necessario, così come è indispensabile assumere nell’immediato decisioni che possano concretamente spingere gli operatori del commercio ad investire nel nostro centro storico, così da renderlo attrattivo sul serio”.

Il “primo” e “fondamentale” atto da compiere

Il “primo” e “fondamentale” atto da compiere

Insieme a “interventi attrattivi, come il Politecnico delle arti e la Catanzaro Sotterranea”, il “primo” e “fondamentale atto da compiere”, a giudizio di Donato e Parisi, “è uno strutturale intervento che rimetta ordine all’intero comparto del commercio ed ai criteri, vetusti e non più in linea con una visione di città moderna, per il rilascio delle autorizzazioni amministrative per l’apertura di medie strutture di vendita. Si tratta di mettere seriamente mano ad un provvedimento che ha, di fatto, finora impedito ai grandi marchi di poter avviare attività commerciali sulle vie principali del centro cittadino”.

La delibera del 2008

“Attualmente – proseguono i due consiglieri – è in vigore, in virtù di una deliberazione di Giunta comunale risalente al luglio 2008, una disciplina che regola lo sviluppo delle rete commerciale e che prevede per gli esercizi commerciali di medie strutture di vendita l’obbligo di realizzare un area di carico e scarico posto all’interno dell’area di pertinenza della struttura immobiliare, non inferiore al 5% della superficie netta di vendita autorizzata, nonché la realizzazione di corsie di accumulo, in entrata in uscita, di lunghezza minimo 12 “dodici” metri cadauna, e appositi svincoli a raso, che garantiscono una viabilità adeguata e comunque tale da non arrecare alcun intralcio al flusso veicolare”.

Per Donato e Parisi “nel centro storico è, quindi, praticamente impossibile realizzare tali presupposti e, pertanto, mai strutture di media dimensione (cioè con superficie di vendita superiore a 250 mq) potranno essere interessati ad aperture di attività commerciali”.

Disciplina “illegittima”

“La disciplina attualmente vigente – fanno sapere i due consiglieri – è illegittima, perché adottata dalla Giunta e non dal Consiglio Comunale come avrebbe dovuto; e questa ostacola in modo gravoso ed anzi preclude la possibilità di sviluppo della rete commerciale dei Centri abitati – tra i quali appunto il Centro storico – di Catanzaro, i quali non sono oggettivamente in grado di assicurare la fattibilità materiale delle condizioni e dei requisiti imposti con il provvedimento illegittimamente adottato dalla Giunta municipale nel 2008”.

La proposta di Donato e Parisi

Proprio per questo e, quindi, per “dare concreto impulso all’idea di un centro storico vissuto e commercialmente vivo”, che Donato e Parisi propongono al Consiglio comunale di “considerare annullare il Provvedimento sopra indicato o comunque di abrogare le norme che ostacolano lo sviluppo, vincolando, come previsto dalla legge, gli esercizi commerciali di medie strutture di vendita al rispetto soltanto di quanto previsto dalla norma 9 della L.R. regionale numero 17/99 in materia di dotazione di area parcheggio. Ciò consentirebbe l’apertura di negozi anche di medie grandi dimensioni senza dover adeguarsi alle limitanti attuali prescrizioni”.

La richiesta al Consiglio comunale

“Al contempo chiediamo al Consiglio comunale di procedere ad una valutazione dell’attuale situazione economica e della rete commerciale della Città, sì da poter effettuare un nuovo e più efficiente ed efficace Piano commerciale. Su questi temi – chiosano Donato e Parisi – sarà vagliata la concreta volontà da parte della maggioranza in Consiglio comunale di voler seriamente e concretamente far rivivere il centro storico ed operare in discontinuità rispetto alle scelte assolutamente discutibili assunte dalle precedenti amministrazioni”.

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