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Donne al Centro di scena al Teatro comunale di Catanzaro per finanziare Mondo Rosa (VIDEO)

di Danilo Colacino – Uno spettacolo dal titolo Donne al Centro, che probabilmente gioca un po’ con le parole, quello in programma domenica prossima alle 20 al Teatro Comunale di Catanzaro. Scopo dell’evento? Una campagna di raccolta fondi, denominata ‘Aiutaci ad Aiutare’, promossa dal Centro calabrese di solidarietà (Ccs) per finanziare Mondo Rosa. Il riferimento è alla casa rifugio-centro antiviolenza, che accoglie donne e minori vittime di abusi e maltrattamenti. Che il Ccs ha aperto esattamente 10 anni fa.

L’esibizione

L’esibizione in programma fra sei giorni è stata illustrata oggi negli uffici amministrativi del Ccs di via Lucrezia della Valle. Ad aprire il giro degli interventi la direttrice amministrativa del Ccs, Vittoria Scarpino. Che ha affermato: “Donne al Centro è un nostro nuovo messaggio lanciato alla città. Il primo fundraising di un settore aperto da noi, a cui l’anno scorso si sono dedicate sei persone fra collaboratori interni ed esterni. Perché abbiamo la necessità di sostenere Mondo Rosa, la cui madrina è peraltro l’attuale sottosegretario del Viminale, Wanda Ferro“.

A seguire il consulente del Ccs Nino Piterà: “Siamo all’anno zero. Iniziamo dunque un’attività ex novo, cioè mettere insieme delle risorse. Sappiamo, però, di avere una grande e lunga storia alle spalle, impegnati nel mondo del disagio e della fragilità. Comunque sia, ci auguriamo che la città risponda all’accorato appello da noi rivolto. Non a caso – ha concluso – per permettere a tutti di venire, abbiamo stabilito l’orario delle 20 in modo da permettere anche a chi il pomeriggio dovesse andare allo stadio per la partita del Catanzaro di venire poi la sera”.

Divertimento e riflessione

A chiudere Francesco Passafaro di Teatro Incanto, che si è soffermato in particolare sullo spettacolo: “Racconteremo storie di donne viste con gli occhi di uomini. Alcune belle, altre molto meno. Incentrate su vari temi come ad esempio quello, tragico, del femminicidio. A raccontarle saranno uomini, ma facendolo come fossero donne. Vale a dire con un’interpretazione al femminile. In modo originale e capace di suscitare emozioni negli attori che speriamo siano trasmesse al pubblico. Che potrà così divertirsi tanto, ma pure riflettere”.

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