Dramma nel carcere di Vibo, detenuto si impicca in cella

Inutili i soccorsi da parte del personale appena si sono accorti, durante il giro di controllo, di quanto avvenuto
carcere di vibo

Non si fermano i suicidi nelle carceri. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato a Vibo Valentia, dove un detenuto di origine straniera si è impiccato all’interno della cella che condivideva con un’altra persona. Inutili i soccorsi da parte del personale appena si sono accorti, durante il giro di controllo, di quanto avvenuto. 

“Ricordiamo – hanno affermato Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone , segretario regionale – che ogni anno la polizia penitenziaria salva la vita a circa 1700 detenuti che tentano il suicidio. Eventi di questo tipo, il più delle volte, costituiscono un trauma difficile da superare anche per il personale di polizia penitenziaria che si trova ad operare nell’immediatezza, per cui si chiede all’amministrazione di intervenire con un adeguato supporto psicologico”.

“Ricordiamo – hanno affermato Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone , segretario regionale – che ogni anno la polizia penitenziaria salva la vita a circa 1700 detenuti che tentano il suicidio. Eventi di questo tipo, il più delle volte, costituiscono un trauma difficile da superare anche per il personale di polizia penitenziaria che si trova ad operare nell’immediatezza, per cui si chiede all’amministrazione di intervenire con un adeguato supporto psicologico”.

Un ritmo impressionante

“Il ritmo delle morti in questi primi mesi dell’anno è impressionante – ha sottolineato al presidente dell’associazione Antigone, Patrizio Gonnella – sicuramente l’intervento del governo va nella direzione di maggiore disponibilità di risorse umane, in questo caso di psicologi e questo va bene. Così come va bene l’aumento della paga per gli stessi psicologi che operano nelle carceri. Però non è minimamente sufficiente poiché occorre investire sulla qualità della vita. La metà dei suicidi avvengono nei primi sei mesi di detenzione ciò significa che bisogna intervenire in quel momento, non solo con gli psicologi e il sostegno del personale, ma evitando che in quel periodo finiscano nelle peggiori celle del carcere. Aumentare le telefonate con i familiari e più in generale riempire di vita il carcere perché la maggior parte delle ore i detenuti le trascorrono in cella e questo è devastante dal punto di vista psico-fisico. Occorre modernizzare e rendere la vita in carcere meno medievale”.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
L'appuntamento è per domenica 16 giugno e al centro dell'iniziativa ci sarà la terza età. Il titolo è già tutto un programma: "Siamo tutti anziani"
Secondo quanto raccontato da "Basta vittime sulla statale 106": il conducente della vettura sbalzato fuori dall'abitacolo e incastrato nel guardrail
Ci sono anche due deputati calabresi tra i parlamentari sanzionati dall'ufficio di presidenza della Camera dei deputati
Soddisfazione da parte del presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto: "Ma non basta, la mobilitazione continua"
l'inviato
Centinaia di chilometri di arenile ubicati a ridosso della statale 18 invasi da erbacce, rifiuti e liquami fognari
L'Intervista
Il testo licenziato dal Senato - spiega il governatore della Calabria al Corriere della Sera - è un buon testo, ma deve essere migliorato”
I messaggi social con la firma delle “Brigate Rosse” diretti a due cosiddetti "diarchi fascisti": "Siete condannati a morte"
La Cgil incalza di fronte all'ennesimo episodio "Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati"
Accolte le istanze dei difensori del 31enne, di Spadola. Il Tribunale di Messina ha ritenuto inammissibile la richiesta della Dda
Accusati in concorso tra di loro di peculato, erano stati arrestati nell'ambito di un'inchiesta della Guardia di finanza. Accolte le le richieste della difesa
RUBRICHE

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2024 © All rights reserved