Serie B

È il giorno del derby di Calabria, alle 16:15 si gioca Catanzaro-Cosenza: le ultime

L'attesa è finita: il "Ceravolo" si prepara a ospitare una grande festa. Tutte le novità sulle probabili formazioni

E’ arrivato il giorno più atteso. Più di cinque anni di assenza racchiusi in una partita. La febbre del derby è ormai alle stelle e già si respira aria di festa. Catanzaro e Cosenza si ritroveranno di fronte al Ceravolo (completamente sold-out), dopo anni di militanza in campionati differenti, oggi pomeriggio con fischio d’inizio alle 16:15. Il vero derby di Calabria tra due città e due tifoserie da sempre rivali, molto diverse per attese, abitudini e tradizione.

In tribuna siederanno i massimi rappresentanti politici delle due città: i sindaci Nicola Fiorita e Franz Caruso e i presidenti dei rispettivi consigli comunali Gianmichele Bosco e Giuseppe Mazzuca. Anche la Lega B, sui canali social, ha presentato alla grande il match: bella grafica, con i simboli storici, l’aquila da una parte e il lupo dall’altra. Catanzaro e Cosenza si sono incontrate in campionato 48 volte. 18-10 per i giallorossi con ben 20 pareggi. Aquile in vantaggio anche sui gol, 64-45, mentre al “Ceravolo” i Lupi sono riusciti a vincere solo due volte.

In tribuna siederanno i massimi rappresentanti politici delle due città: i sindaci Nicola Fiorita e Franz Caruso e i presidenti dei rispettivi consigli comunali Gianmichele Bosco e Giuseppe Mazzuca. Anche la Lega B, sui canali social, ha presentato alla grande il match: bella grafica, con i simboli storici, l’aquila da una parte e il lupo dall’altra. Catanzaro e Cosenza si sono incontrate in campionato 48 volte. 18-10 per i giallorossi con ben 20 pareggi. Aquile in vantaggio anche sui gol, 64-45, mentre al “Ceravolo” i Lupi sono riusciti a vincere solo due volte.

Il momento dei giallorossi

Il teatro, a distanza di 33 anni, sarà di nuovo la Serie B. E, straordinariamente, con una classifica che a oggi sorride a entrambe. Il Catanzaro ha sfruttato l’onta della grandiosa promozione a suon di record, con il suo gioco sbarazzino e spumeggiante, per raccogliere un ottimo bottino di punti nelle prime dieci giornate. La squadra di Vivarini ha battuto le ultime quattro della classifica (Lecco, Spezia, Feralpisalò e Ternana) ottenendo punti anche con squadre del calibro di Bari, Sudtirol, Cremonese e Sampdoria. 

Poi un piccolo calo fisiologico: tre ko nelle ultime tre gare (contro Como, Modena e Venezia) che non generano drammi, ma accendono inevitabilmente una piccola spia d’allarme (LEGGI QUI). La classifica continua comunque a sorridere ai giallorossi, che dovranno dimostrare di aver imparato la lezione e cercare di cogliere la ghiotta occasione del riscatto che in questo caso vale doppio.  

Silani a caccia di continuità

Dall’altra parte, il Cosenza sembra aver spazzato via con decisione le ultime annate di sofferenza e salvezze sul filo di lana. Il tecnico Caserta può contare su un organico di qualità e schiera i suoi ragazzi con un 4-2-3-1 molto offensivo, che finora ha fruttato 19 punti (già due in più rispetto all’intero girone d’andata della scorsa stagione) e una classifica che al momento dice zona playoff. Non male per una squadra che nelle ultime due stagioni ha rischiato a più riprese di retrocedere.

Al “Ceravolo” potranno accedere soltanto 750 tifosi rossoblù. Il motivo risiede in una determinazione della Commissione provinciale di vigilanza della prefettura di Catanzaro, che lo scorso ottobre – su richiesta della Questura – aveva ridotto la capienza del settore ospiti a 750 (da 2.100 circa) per tutto il prosieguo del campionato. 

Le probabili formazioni

La settimana in casa Catanzaro è stata abbastanza tribolata, ma si è conclusa (quasi) nel migliore dei modi. Vivarini ha recuperato Ghion e Donnarumma che hanno smaltito i rispettivi fastidi muscolari, ma deve fare i conti con l’assenza legata a Situm: nella seduta di giovedì scorso, il laterale croato non ha partecipato alla sgambata a ranghi misti per un fastidio a un polpaccio e si è limitato a un allenamento differenziato a ritmi molto blandi. Al suo posto è ballottaggio a due tra Oliveri e Katseris, mentre sull’out destro di centrocampo si contendono una maglia da titolare Brignola e Sounas. Alla sinistra di Brighenti dovrebbe agire Veroli (ma occhio a Krajnc), mentre in mezzo al campo Ghion potrebbe essere affiancato da Pontisso (anche se non è da escludere l’ipotesi Pompetti). In avanti atteso il tandem Iemmello-Biasci.

Sponda Cosenza non dovrebbero esserci grosse novità. Caserta avrà tutta la rosa a disposizione, eccezion fatta per Viviani. Davanti a Micai, difesa a quattro con Martino e D’Orazio ai lati della coppia centrale Meroni-Venturi. In mezzo al campo spazio a Calò e Praszelik, mentre in avanti Marras, Voca e Canotto dovrebbero supportare Tutino. 

CATANZARO (4-4-2): Fulignati, Katseris, Scognamillo, Brighenti, Veroli, Sounas, Ghion, Pontisso, Vandeputte, Iemmello, Biasci. Allenatore: Vivarini

COSENZA (4-2-3-1): Micai, Martino, Meroni, Venturi, D’Orazio, Calò, Praszelik, Marras, Voca, Canotto, Tutino. Allenatore: Caserta

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