Ecco i benefici dell’Ashwagandha, pianta curativa orientale

L’Ashwagandha è una pianta curativa, è un toccasana in caso di stress o nelle situazioni in cui è necessario dare un boost naturale alla concentrazione.

L’interesse nei confronti delle culture orientali è sempre più spiccato in diversi ambiti della vita. Lo è quando si parla di cucina, di intimità, di benessere. A dimostrazione di ciò, è possibile chiamare in causa il successo di rimedi naturali come l’Ashwagandha, pianta che è arrivata fino a noi grazie a quello straordinario patrimonio che è la medicina ayurvedica.

Anche nel mondo della bellezza è forte l’interesse per questa pianta. Oggi ad esempio le clienti dei centri estetici richiedono oli a base di ashwagandha. Per questo motivo stanno aumentando le beauty farm che ricorrono a questo genere di prodotti di natura ayurvedica. Ecco che dunque il mercato dei cosmetici naturali per estetiste si è adattato dando vita ad aziende come Ayurway.it, uno tra i più noti produttori del settore, che sposa a pieno i principi dell’Ayurweda sia per la produzione dei cosmetici, sia per la loro applicazione.

Anche nel mondo della bellezza è forte l’interesse per questa pianta. Oggi ad esempio le clienti dei centri estetici richiedono oli a base di ashwagandha. Per questo motivo stanno aumentando le beauty farm che ricorrono a questo genere di prodotti di natura ayurvedica. Ecco che dunque il mercato dei cosmetici naturali per estetiste si è adattato dando vita ad aziende come Ayurway.it, uno tra i più noti produttori del settore, che sposa a pieno i principi dell’Ayurweda sia per la produzione dei cosmetici, sia per la loro applicazione.

Chiarito questo aspetto, è naturale chiedersi quali siano i benefici dell’Ashwagandha. Scopriamoli assieme nel dettaglio nelle prossime righe.

Cosa è l’Ashwagandha

L’Ashwagandha è una pianta curativa. Nota anche come ginseng indiano o Withania Somnifera, appartiene alla famiglia delle Solanaceae. Si tratta quindi di una pianta “parente” del pomodoro e della melanzana.

Quando si parla delle sue caratteristiche, è necessario ricordare che si tratta di un arbusto erbaceo. Spesso legnosa alla base, questa pianta può tranquillamente superare i 150 centimetri di altezza.

I suoi fiori hanno un colore che può variare dal verde al giallo. Quello dei frutti, invece, può coprire una gamma cromatica che, a seconda della maturazione, va dal giallo al rosso.

Zone di coltivazione

L’Ashwagandha viene coltivata soprattutto in India e in Paesi come il Nepal e il Pakistan. Possiamo trovare sue coltivazioni anche in Italia (soprattutto in aree come la Sicilia e la Sardegna).

Quali sono le principali proprietà della pianta? Con un nome la cui traduzione dal sanscrito, la più antica lingua indoeuropea, richiama concetti di forza e vigore, questa pianta veniva inizialmente assunta come ricostituente o come soluzione naturale da somministrare a chi aveva problemi di difese immunitarie basse.

La sua efficacia adattogena è il motivo per cui viene chiamata anche ginseng indiano. Attenzione, però: tra le due piante non c’è alcuna affinità botanica. L’unica cosa che hanno in comune è appunto l’effetto simile.

Oggi come oggi, dell’Ashwagandha viene utilizzata soprattutto la radice. Questa parte della pianta si rivela un toccasana in caso di stress o nelle situazioni in cui è necessario dare un boost naturale alla concentrazione.

Pianta dall’efficacia afrodisiaca, è in grado di favorire la riduzione degli zuccheri nel sangue. Utile contro i reumatismi – in questo caso, torna in gioco il sopra citato olio per trattamenti estetici come il massaggio – la Withania Somnifera viene chiamata in causa anche nelle situazioni in cui si punta, grazie ai rimedi naturali, a combattere una problematica grave come l’ipertensione.

Il patrimonio dell’Ayurveda la guarda però con un occhio incentrato in particolare sulle sue proprietà adattogene. Secondo quella che è la medicina tradizionale più antica del mondo, l’Ashwagandha rappresenterebbe una delle piante migliori quando si parla di migliorare la risposta dell’organismo agli stimoli stressogeni esterni.

Quando si utilizza l’olio

In quali casi si utilizza l’olio preparato a partire da questa pianta? Frequente è il suo impiego in aromaterapia. Si utilizza soprattutto quando sussiste la necessità di calmare uno stato nervoso.

Nel caso del massaggio, il ricorso all’olio di Ashwagandha può rivelarsi un ottimo espediente per mantenere la pelle particolarmente morbida ed elastica e per prevenire le infezioni batteriche. Si consiglia, in caso di inclusione dell’olio sopra citato nella routine di massaggio, di diluirlo in un olio vettore.

Tornando ai suoi benefici, ricordiamo la portentosa efficacia antiossidante e il fatto di essere uno scudo efficace contro l’azione dei radicali liberi.

© Riproduzione riservata

TI POTREBBE INTERESSARE
Da giovedì 5 ci saranno 11 giorni di sole e caldo da record per il periodo, da godere al mare o in montagna
Tentativo che sarebbe avvenuto sia con metodi intimidatori come "teste di maiale" lasciate fuori dalle porte, il "controllo del territorio" col "pizzo", i traffici di cocaina e armi, ma anche con la "vocazione imprenditoriale"
I presunti autori della rapina, sotto la minaccia di un'arma, riuscirono ad asportare un “bussolotto” all’interno del quale era custodita la somma di circa 60.000 euro
La ragazza stava attraversando la strada con il monopattino quando è stata falciata dalla moto
Contributo fino a 60 euro per acquistare abbonamenti, mensili o annuali, a bus, metro e treni
Ha trasportato la salma del boss dall’Aquila fino al cimitero di Castelvetrano
Il presidente del Consiglio regionale fa sapere che "nei prossimi giorni verrà presentata la proposta progettuale per l’attivazione del secondo pronto soccorso a Catanzaro"
Terzo il Movimento Cinque Stelle di Giuseppe Conte, che stacca la Lega di 7 punti
Dopo la precettazione l'Usb ha rimandato al 9 ottobre lo sciopero nel trasporto pubblico locale
L'uomo ha tentato di non essere fermato, aggredendo con i militari e cercando di impossessarsi con violenza delle loro pistole. Ma è stato bloccato
RUBRICHE

Calabria7 utilizza cookie, suoi e di terze parti, per offrirti il miglior servizio possibile, misurare il coinvolgimento degli utenti e offrire contenuti mirati.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Catanzaro n.1 del Registro Stampa del 7/02/2019.

Direttore Responsabile Mimmo Famularo
Caporedattore Gabriella Passariello

Calabria7 S.r.l. | P.Iva 03674010792

2023 © All rights reserved