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Ecco la prima gioia per Cosmi: il Crotone abbatte il Torino e torna a sognare la salvezza

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di Antonio Battaglia – Un successo emblematico e pesante come un macigno, frutto di una prova di carattere e orgoglio che torna ad alimentare sogni di salvezza. Il Crotone torna alla vittoria e regala la prima gioia a Serse Cosmi con un pesante 4-2 inflitto al Torino. Dopo un primo tempo pressoché equilibrato, gli Squali hanno sfoggiato determinazione e caparbietà che sono poi risultati decisivi ai fini del profitto. Una squadra finalmente combattiva, consapevole dei propri mezzi e intenzionata a non lasciare più punti per strada.

Primo tempo

In avvio di match è il Torino a farsi notare maggiormente per intraprendenza nel pressing alto e un buon giro palla, ma il Crotone si chiude bene e non regala grandi spazi. Al minuto 8 chance granata con un sinistro a giro di Rodriguez che finisce poco sopra il sette. La squadra di Nicola prova ad avvolgere gli avversari sulle fasce con diversi traversoni, ma i pitagorici rimangono molto attenti e non si fanno sorprendere dagli inserimenti degli attivanti granata. Al 22’, ghiotta occasione per i padroni di casa con una bella iniziativa di Messias che conclude con il sinistro chiamando Sirigu all’intervento.

Tre minuti dopo, arriva la prima svolta del match: l’arbitro ravvisa un fallo di mano in area da parte di Ansaldi e comanda il penalty, poi realizzato da Simy. Il Torino reagisce subito con veemenza e alla mezz’ora Izzo spreca tutto solo in area non riuscendo a coordinarsi per il tiro. Cinque minuti dopo, è Ounas a divorarsi la rete su un’azione di contropiede due contro uno. La gara vive di continui ribaltamenti di fronte e al 36’ Cordaz dice no ad Andalsi con un riflesso felino. Il Torino aumenta i giri del motore e al 43’ Lyanco manda clamorosamente il pallone in curva con un colpo di testa da ottima posizione. Un minuto dopo, è Mandragora a pareggiare i conti nell’area piccola su cross di Ansaldi. 

Secondo tempo

In avvio di ripresa è Bonazzoli a rendersi pericoloso con un missile che si infrange sull’incrocio dei pali. Dopo una manciata di secondi, il Crotone passa in vantaggio: Petriccione centra il palo, Messias tenta di sorprendere Sirigu ma l’intervento dell’estremo difensore granata favorisce Simy che da due passi non sbaglia. Gli Squali acquisiscono coraggio e dopo dieci minuti sfiorano il tris con un colpo di testa da parte di Magallan che colpisce il palo.

Nicola intuisce il momento delicato e opta per gli ingressi di Verdi e Sanabria: il Torino prova ad assediare l’area del Crotone a suon di cross, ma i padroni di casa reggono il colpo. Al 73′ Ounas riceve in area con tanto spazio per tirare, ma Lyanco si immola e devia il tiro con il petto. Cosmi risponde con l’ingresso di Di Carmine e al minuto 80 il Crotone allunga le distanze con la rete di Reca, bravo a raccogliere la sponda spalle alla porta di Ounas e scaricare il mancino alle spalle di Sirigu.

Il tecnico pitagorico gioca la carta Zanellato, ma all’84’ il Toro accorcia le distanze con un eurogol di Sanabria che riceve sulla sinistra, si accentra e fa partire un destro fulminante che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Il Torino continua ad attaccare sull’onda dell’entusiasmo e due minuti dopo Cordaz è costretto a salvare il risultato su un tentativo dal limite di Gojak. Gli Squali cercano di tenere palla il più possibile lontano dalla propria metà e al 94′ chiudono definitivamente i conti con una stupenda conclusione a giro di Ounas che becca il legno e si insacca.

© Riproduzione riservata.

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