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Emmausso regala un’insperata vittoria alla Vibonese: Viterbese battuta sul finale

di Antonio Battaglia – Un sospiro di sollievo enorme. Stavamo per assistere ad un altro dramma a tinte rossoblu, ma oggi la dea Fortuna ha voluto assistere la Vibonese.

La squadra di Modica, dopo un primo tempo sorprendentemente spaziale, aveva praticamente regalato il pari ai laziali con un secondo tempo fiacco e sottotono. Colpa di una mancanza di personalità che continua ad affliggere gli ipponici. All’88’, però, ecco il deus ex machina: Michele Emmausso. Punizione pazzesca, 3-2 finale, fantasmi azzerati. E per oggi, solo per oggi, va bene così.

Andiamo alla cronaca. A inizio gara è subito pressing in avanti dei padroni di casa: i laziali, dalla loro, provano a far girare il pallone, ma la Vibonese ostenta sicurezza e controlla serenamente il match. Poche emozioni fino al minuto 11, quando la squadra di Modica passa meritatamente in vantaggio: ripartenza fulminea, lancio in profondità per Bernardotto che vince il duello con Markic e piazza il pallone alle spalle di Vitali.

La Viterbese prova timidamente a reagire e al 23′ impensierisce la difesa rossoblu: Bunino supera Ciotti in velocità, penetra in area e prova a concludere verso lo specchio, trovando però la respinta di Mengoni. L’inerzia del match si sposta definitivamente a favore dei padroni di casa un minuto dopo, quando Baschirotto stende in area Berardi costringendo l’arbitro ad optare per espulsione e penalty: sul dischetto va Bubas, che manda freddamente alle spalle di Vitali.

La squadra di Modica, da questo momento in poi, è chiamata ad amministrare senza patemi il match, con una Viterbese che riesce ad impensierire Mengoni solo in occasione della traversa colpita da Bunino al minuto 29.

Nella ripresa la Vibonese scende in campo con troppa superficialità e sicurezza, a fronte di una Viterbese che non pare accusare l’inferiorità numerica. I ragazzi di Calabro mettono in difficoltà la difesa avversaria con un insistente pressing e al 64′ accorciano le distanze: calcio di punizione dai venti metri, dopo una serie di batti e ribatti Negro sbuca dalle retrovie e colpisce il pallone alle spalle di Mengoni.

Sorprende la sterile reazione degli ipponici, che non riescono a tenere testa ai laziali molto più intraprendenti e aggressivi. Al 71′, gli sforzi della Viterbese vengono premiati con il gol del pari: sugli sviluppi di un corner, Tounkara raccoglie in area un rimpallo e in girata da terra completa la rimonta. I padroni di casa provano a reagire impostando qualche scorribanda offensiva, ma i tentativi appaiono forzati e imprecisi.

All’83’ è Mengoni a salvare il risultato su una potente conclusione in area di Urso, mentre cinque minuti dopo arriva l’insperato vantaggio: calcio di punizione dal vertice sinistro, sul pallone va Emmausso che disegna una traiettoria pazzesca e insacca alle spalle di Vitali. Con tanta sofferenza, gli ipponici portano a casa un successo pesante come un macigno.

Redazione Calabria 7

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